Strongmen: un saggio socio-politico riuscito per metà

Strongmen, a cura di Vijay Prashad
(Nottetempo, 2019 – Trad. di G. Lagormarsino e G. de Marchis)

strongmen-d570Donald Trump negli Stati Uniti, Vladimir Putin in Russia, Recep Tayyip Erdoğan in Turchia; e ancora, il Primo Ministro indiano Narendra Modi e Rodrigo Duterte delle Filippine, fino all’ultimo arrivato in Brasile: Jair Bolsonaro. Sono alcuni dei capi di Stato delle nazioni più potenti del mondo, ma, in fondo, lo sono pure tanti altri; eppure, questo manipolo di personaggi sembra essersi fatto notare in modo particolare, negli ultimi anni, e non grazie a meriti governativi o diplomatici.
Sono escrescenze locali causate da un fenomeno globale che soffia i suoi aliti venefici già da un po’ di anni, ma che solo ora possiamo essere in grado di discernerne in modo chiaro, e procurare i dovuti allarmi: gli uomini citati sono tutti emissari di una nuova, terribile forma di nazionalismo. Continua a leggere

60 anni dopo, il romanzo inedito di Georges Perec

L’attentato di Sarajevo, Georges Perec
(Nottetempo, 2019 – Trad. A. Molica Franco)

 

copertina perec 3La casa editrice Nottetempo ha colto un’occasione importante per la diffusione in Italia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di un grande autore francese. Si tratta del dattiloscritto del primissimo romanzo di Georges Perec, mai pubblicato in vita e a lungo rimasto inedito anche dopo la sua morte: L’attentat de Sarajevo è uscito in Francia solo nel 2016, a più di trent’anni dalla scomparsa di Perec. Continua a leggere

Il ritorno dell’esule: l’Uruguay di Mario Benedetti

Impalcature, Mario Benedetti
(Nottetempo, 2019 – trad. M. Nicola)

 

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A dieci anni dalla morte dello scrittore uruguayano Mario Benedetti, Nottetempo pubblica per la prima volta in italiano (2019) Impalcature. L’Uruguay nel 1973 subì un golpe, a cui seguirono dodici anni di dittatura militare.Agli oppositori politici restavano due scelte: rimanere in patria, essere arrestati e torturati con grande zelo; oppure emigrare e ricostruirsi una vita da qualche altra parte nel mondo. Il protagonista Javier ha scelto la via dell’esilio, in Spagna. Al termine della dittatura sente però il bisogno di rientrare nel suo paese, e Impalcature è la storia di questo ritorno.

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Il diritto alla “Disobbedienza” nell’esordio di Naomi Alderman

Disobbedienza, di Naomi Alderman
(nottetempo, 2018 – trad. M. Baiocchi)

disobbedienzaEra il 2006 quando Disobbedienza, il romanzo d’esordio di Naomi Alderman, veniva pubblicato per la prima volta: sarebbe valso all’autrice inglese il prestigioso Orange Award for New Writers e il premio del Sunday Times come giovane scrittrice dell’anno. Questo ottobre, l’opera è stata ripubblicata da nottetempo nella traduzione di Maria Baiocchi in contemporanea con l’uscita delle sale del film omonimo del Premio Oscar Sebastián Lelio.

Di Naomi Alderman avevo già letto e apprezzato Ragazze elettriche, l’atmosfera di Disobbedienza, sebbene guidata dalla stessa prosa impetuosa e avvolgente, è invece totalmente diversa. Le atmosfere distopiche di Ragazze elettriche lasciano qui spazio al mondo altrettanto esotico, ma ben più reale, della comunità ebraica ortodossa di Hendon, entro la quale l’autrice stessa è nata e cresciutaContinua a leggere

“I quattro libri” e una chiacchierata con Yan Lianke

Yan Lianke è ritenuto uno degli autori più celebri e trasgressivi del panorama cinese contemporaneo. Tra le sue opere principali ricordiamo Servire il popolo, Il sogno del villaggio dei Ding e I quattro libri, pubblicato in Italia da nottetempo.

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Fonte: nottetempo

Costruito assemblando gli estratti di quattro opere (un trattato filosofico, un’opera di stampo religioso, una cronaca e l’autobiografia di uno Scrittore), il romanzo racconta le traversie di alcuni intellettuali internati in un campo di rieducazione, e del Bambino che guida la Sezione, nel periodo della Grande Carestia (1959-1961).

Abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Lianke durante il suo tour di promozione e di intervistarlo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con la mediazione dell’interprete Martina Codeluppi, che ringraziamo. Continua a leggere

La parola come giustizia: vita dello sciamano amazzonico Kopenawa

La caduta del cielo, Davi Kopenawa e Bruce Albert
(Nottetempo, 2018)

“Voi non mi conoscete e non mi avete mai visto. Vivete in una terra lontana. Ecco perché voglio farvi conoscere quello che gli anziani mi hanno insegnato.” Se queste parole verranno comprese dai bianchi, “la nostra gente cesserà di morire in silenzio, all’insaputa di tutti, come tartarughe nascoste nella terra della foresta”.

9788874527045_0_0_0_75Chi parla è Davi Kopenawa, sciamano yanomami, un gruppo etnico che abita la foresta amazzonica al confine tra Brasile e Venezuela. L’etnografo francese Bruce Albert ha vissuto presso di loro per decenni, ha raccolto il lungo racconto della vita di Kopenawa e ne ha fatto un’opera imponente (1059 pagine conta l’edizione italiana di Nottetempo, nella traduzione di Palmieri e Lucera). Una confessione autobiografica interessante e avvincente quasi come un romanzo in prima persona; un’opera nata dalla necessità di portare alla luce un popolo, la sua storia, soprattutto le ingiustizie e i soprusi subiti, al fine che questi possano cessare. Continua a leggere

Naomi Alderman racconta il potere e il fascino del male

Ragazze elettriche, di Naomi Alderman

(nottetempo, 2017)

Un buon libro dovrebbe essere basato su una bella idea e una storia che funziona: solitamente senza una delle due componenti è difficile creare un’opera memorabile.
Ragazze elettriche, il romanzo di Naomi Alderman edito da nottetempo ad ottobre 2017 e vincitore del prestigioso Baileys Women’s Prize 2017, costituisce un’eccezione. Continua a leggere