“La figlia femmina”, l’esordio letterario del momento
La figlia femmina, di Anna Giurickovic Dato La figlia femmina è il romanzo d’esordio di Anna Giurickovic Dato, pubblicato da Fazi Editore e candidato al Premio Strega 2017. Dalla lettura della
La figlia femmina, di Anna Giurickovic Dato La figlia femmina è il romanzo d’esordio di Anna Giurickovic Dato, pubblicato da Fazi Editore e candidato al Premio Strega 2017. Dalla lettura della
In queste calde, fredde, troppo fredde, troppo calde, fastidiosissime giornate di primavera, la gente inizia a sentire il bisogno di avere un partner. Fabrizio, manco a dirlo, non è certamente
“La Vegetariana” è un romanzo del 2016 della scrittrice Han Kang edito da Adelphi. Il romanzo di Han Kang si sviluppa in tre parti, tre grandi capitoli che dividono la
Vanni Santoni è tra i 27 candidati al Premio Strega 2017. Il suo romanzo, La stanza profonda, rappresenta la prima storica partecipazione dell’editore Laterza al Premio. Abbiamo scritto una recensione che potete trovare
“Se ne sono andati, alla fine. Hanno scelto la campagna che sempre li chiamava al fine settimana. Hanno venduto tutto, a parte la casa davanti alla quale sei adesso, la
Lo specchio di Leonardo – Ivano Mugnaini (Eiffel Edizioni) Ci sono personaggi storici di cui siamo convinti di avere capito tutto: i moti dell’animo, gli ideali, lo stile di vita,
Quando in un gruppo di amici tutti sembrano avere velleità artistiche va da sé che il meno propenso a queste manifestazioni infine le manifesti, queste velleità artistiche.
Che Angelo fosse fissato coi supereroi lo sapevamo già; ci basti ricordare il momento in cui, tre settimane fa, ha proposto di guardare tutti insieme Wolverine, e ci basti ricordare
Il profumo, di Patrick Süskind Certi libri non si lasciano leggere se il loro tempo non è maturo: è quello che è capitato a me con quello che è universalmente considerato un
Lo scarabocchio – Cinzia Nazzareno (Bonfirraro Editore) Ci sono storie che sono destinate a rimanere nell’ombra per anni, a volte per decenni. Storie che sono difficili da raccontare, perché ancora