I 100 migliori libri italiani degli ultimi 200 anni
L’obiettivo di questa lista non è costituire un canone né avere una pretesa che non sia semplicemente quella di dare consigli di lettura e invitare a conoscere la letteratura italiana
L’obiettivo di questa lista non è costituire un canone né avere una pretesa che non sia semplicemente quella di dare consigli di lettura e invitare a conoscere la letteratura italiana
Lacci – Domenico Starnone (Einaudi) Fin dalle primissime righe di Lacci, pubblicato da Domenico Starnone con Einaudi nel 2014, l’atmosfera del romanzo risulta chiara: la voce narrante è quella di
Il lettore è una creatura estremamente misteriosa. Ogni appartenente alla categoria ha delle peculiarità individuali, certo, ci sono quelli che leggono qualsiasi cosa e quelli che si dedicano esclusivamente ai
La settimana scorsa avevamo lasciato Nicola in bagno, accasciato e un po’ confuso dopo la visione de “la Grande Bellezza” (per chi se lo fosse perso, ecco il link: Gli
La zecca e la rosa – Maurizio Maggiani (Feltrinelli) “Sono nato in un paese di campagna nel cuore della miseria degli anni cinquanta, sono stato cresciuto alla confidenza con tutto
Ore 20.30, un gruppo di amici si riunisce a casa di Angelo (detto anche il Sassofonista, anche se nella sua vita ha suonato soltanto il citofono e con scarsi risultati)
Sono passati anni dal momento in cui Haruki Murakami è arrivato sugli scaffali delle più importanti librerie occidentali, conquistando un pubblico straordinariamente eterogeneo con storie sempre al limite del surreale
Tre figlie di Eva, di Elif Shafak Ci sono libri che si pianifica di leggere da lungo tempo sperando di trovarci dentro qualcosa di nuovo ed esaltante e libri che,
Il giardino dei cosacchi – Jan Brokken (Iperborea) A Jan Brokken, già conosciuto e apprezzato dalla critica dopo la pubblicazione di Anime baltiche, bastano poche righe per fare dimenticare a
Le cose crollano, di Chinua Achebe Fin da quando ero bambina leggere per me non è stato solo un modo per passare spensieratamente un paio d’ore ogni pomeriggio e per immergermi