“Con passi giapponesi” e la rigorosa immaginazione di Patrizia Cavalli

Con passi giapponesi, Patrizia Cavalli

(Einaudi Editore, 2019)

9471907_3867531Ci sono libri difficili da classificare, che sfuggono a qualsiasi definizione per via dell’unicità della loro natura: Con passi giapponesi di Patrizia Cavalli (pubblicato da Einaudi e in finale al Premio Campiello 2020) è uno di questi. In questo volume una delle principali poetesse italiane affronta la sfida della prosa attraverso sedici brevi testi, “prose poetiche” più che racconti veri e propri, che richiedono diverse letture per poter godere appieno dei loro affascinanti sensi nascosti. Per riprendere uno dei titoli della raccolta, potremmo definire questo libro come un’opera incerta, un mosaico fatto di tasselli diversi tra loro che insieme formano un manifesto poetico sui generis, privo dell’aggressività assertiva propria dei manifesti e intriso di ironia ed estrema sincerità: Cavalli qui mette a nudo tutta sé stessa, la sua vita reale quanto quella immaginaria, forse dimostrando che la distinzione non è poi così fondata.

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La maternità spiegata ai qualunquisti: “Fino all’alba” di Carole Fives

Fino all’alba, Carole Fives
(Einaudi Editore, 2020 – trad. M. Botto)

finoallalbaMentre leggevo Fino all’alba, il romanzo che è valso all’autrice Carole Fives la finale al Prix Médicis e al Prix Wepler e che è ora disponibile in italiano per Einaudi Editore nella traduzione di Margherita Botto, non potevo evitare di pensare a un quadro che ho visto l’estate scorsa in vacanza a Vienna, Le cattive madri di Giovanni Segantini.

In un purgatorio ghiacciato, da alberi spogli spuntano teste di bambini che si avvinghiano ai seni delle loro madri e le intrappolano in un groviglio di rami. È l’inferno delle donne che hanno abortito, o che hanno rinunciato al loro ruolo di madri – che per Segantini, orfano della sua fin da bambino, era l’unica condizione possibile per una donna – in nome della libertà sessuale. Continua a leggere

Come imparare la tempesta: intervista a Emanuela Canepa

canepa_copIl secondo romanzo di Emanuela Canepa, vincitrice della XXX edizione del Premio Calvino con L’animale femmina, è in libreria per Einaudi Stile Libero. Si intitola Insegnami la tempesta e i suoi personaggi principali sono tre donne: Emma, Matilde e Irene; una madre, una figlia e una suora di clausura. Le relazioni burrascose tra queste tre donne danno origine a una trama che tocca i temi della maternità e della libertà e indaga come queste due parole possono conciliarsi. Continua a leggere

Heimat: novecento radici di un albero genealogico

Heimat, Nora Krug
(Einaudi, 2019 – trad. Giovanna Granato)

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Nora Krug è un’autrice e illustratrice nata in Germania nel 1977, più di tre decenni dopo la fine della seconda guerra mondiale e la caduta del regime nazista. Fin da piccola si rende conto di quanto la Storia recente graviti attorno alla sua famiglia e alla sua vita. Lo spettro della Guerra è una presenza fissa, enorme, silenziosa, inquietante, che, agli occhi della bambina, si manifesta proprio attraverso ciò che gli adulti non vogliono dire, o ciò che si vergognano ad ammettere, in un certo senso. Era chiaro, poco tempo prima doveva essere successo qualcosa di atroce. Continua a leggere

“La clausola del padre”: gioie e nevrosi di ordinaria familiarità

La clausola del padre, Jonas Hassen Khemiri
(Einaudi, 2019 – Trad. Katia De Marco)

 

pappaklausulenLa clausola del padre, pubblicato da Einaudi lo scorso 3 settembre, è l’ultimo romanzo di Jonas Hassen Khemiri, giovane scrittore e drammaturgo tunisino-svedese già parecchio noto in patria e affermatosi, tra l’altro, nel panorama letterario italiano grazie all’inclusione del suo Tutto quello che non ricordo (Iperborea) nella cinquina finalista del Premio Strega Europeo 2017. Alla quinta prova come romanziere, Khemiri sceglie di realizzare un testo corale, una saga familiare, riprendendo e arricchendo di sfaccettature e declinazioni temi che ha già dimostrato di avere a cuore in opere precedenti. Continua a leggere

Le “Persone normali” non esistono

Persone normali, Sally Rooney
(2019, Einaudi Editore – trad. M. Balmelli)

persone normaliClasse 1991, nelle librerie italiane grazie a Einaudi Editore e alla traduzione di Maurizia Balmelli, l’irlandese Sally Rooney è stata definita la scrittrice dei Millenial grazie al caso editoriale del suo romanzo d’esordio, Parlarne tra amici.

Prima di iniziare a leggere la sua seconda e più recente opera, Persone normali, non sapevo tutto questo: non avevo nessuna idea del tipo di autrice che stavo per incontrare e ho iniziato a leggere vagamente incuriosita dalla quarta di copertina, senza alcuna aspettativa. Se mi fossi informata prima di iniziare la lettura, forse avrei capito che mi sarebbe stato poi impossibile staccare gli occhi dalle pagine e non avrei cominciato il libro prima di avere abbastanza tempo per finirlo tutto in un sorso.

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“Fedeltà”, o del ritorno di Missiroli

Fedeltà, Marco Missiroli
(Einaudi, 2019)

fedNel bene e nel male, tutti ne parlano, lo leggono, lo cercano, lo criticano e commentano. Fedeltà è l’ultima pubblicazione del pluripremiato scrittore riminese Marco Missiroli, che i più ricordano per il chiacchieratissimo bestseller Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli, 2015), ma che è anche autore di altri quattro romanzi (Senza coda, Il buio addosso, Bianco, Il senso dell’elefante) pubblicati (e ripubblicati) da tre editrici diverse tra il 2005 e il 2016. Missiroli ha collezionato una quantità ragguardevole di premi letterari in questo quindicennio; ciò ha comportato come naturale conseguenza il gravare di un carico di aspettative notevole su questo nuovo volume, uscito per Einaudi lo scorso 12 febbraio. Continua a leggere

L’uomo trema, ma non desiste

L’uomo che trema, Andrea Pomella
(Einaudi, 2018)

andrea pomellaCi vuole coraggio per mettersi a nudo e mostrare tutte le proprie fragilità; ci vuole coraggio per guardarsi dentro, e cercare di capire cosa sono tutti quegli “gnommeri” che si aggrovigliano intorno al proprio animo, ingabbiandolo. Infine, anche se si tratta del proprio benessere, ci vuole coraggio per iniziare una terapia farmacologica impegnativa sia per il fisico sia per la mente, al fine di poter anche solo sussurrare sottovoce che – forse – si è sulla via della guarigione. Questo è il caso che si presenta nell’Uomo che trema, ultimo romanzo di Andrea Pomella edito da Einaudi.

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“Mia regina”, un inno alla purezza e all’innocenza

Mia regina, di Jean-Baptiste Andrea
(Einaudi Stile Libero 2018 –  trad. S. Mambrini) 

mia reginaMia regina è uno di quei libri che promettono tantissimo prima ancora di essere aperti: esordio narrativo dello sceneggiatore francese Jean-Baptiste Andrea, acclamato in patria in particolare dai giovani – ha vinto il Prix Femina des lycéens e il Prix du premier roman, fin dalla copertina evoca malinconia, dolcezza e voglia di libertà.

Le aspettative sono soddisfatte a partire dall’incipit, che cattura il lettore e lo trascina direttamente nel mondo di Shell, un ragazzino che è un po’ come una Giulietta con il motore di una 2Cv (p. 15) e vive con gli anziani genitori ad una stazione di servizio in una non meglio precisata valle francese, circondato dalle montagne e dalle pompe di benzina. Continua a leggere

Un tuffo nel soprannaturale di Cortázar: Bestiario

Bestiario, Julio Cortázar
(Einaudi, 2014 – Trad. F. Nicoletti Rossini, V. Martinetto)

cortazar2«Chi non legge Cortázar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili». (P. Neruda)

Julio Cortázar (1914-1984) è stato un autore argentino, innamorato della letteratura europea. È rivelatore scoprire che fra i suoi scrittori preferiti ci siano state personalità del calibro di Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, Henry James, Franz Kafka. Pur essendosi dedicato anche ad altri generi di scrittura, fu particolarmente versato nel racconto fantastico, ed è a questa categoria che sono riconducibili gli otto scritti riuniti nella raccolta “Bestiario”. L’edizione Einaudi contiene anche due saggi d’autore – “Alcuni aspetti del racconto” e “Del racconto breve e dintorni” – illuminanti circa la metodologia seguita nel processo scrittorio. Consideriamola più da vicino. Continua a leggere