“Orrore”: horror per errore

Orrore, Pietro Grossi
(Feltrinelli, 2018)

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Non so neppure io perché ho deciso di leggere questo libro. Mi ha attirato con la sua copertina sgargiante dallo scaffale delle novità in biblioteca e mi sono detto: un horror italiano? Non è proprio un genere tipico della nostra letteratura, l’horror. E così, incuriosito, ho iniziato a leggere il romanzo. Non avrei dovuto: in fondo c’erano tante soluzioni più appaganti per sprecare il mio tempo.

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Il futuro distopico che ci attende: l’Italexit secondo Sergio Rizzo

02.02.2020. La notte che uscimmo dall’euro, Sergio Rizzo
(2018, Feltrinelli)

61QCiRyyTRLIl nome di Sergio Rizzo è certo associato al giornalismo e all’inchiesta politica. Stupirà in molti scoprire che, invece, con 02.02.2020. La notte che uscimmo dall’euro Rizzo si avvicina, forse come mai prima d’ora, alla narrativa, con un’opera che potremmo definire di distopia fantapolitica, dove di fantasioso, tuttavia e ahinoi, c’è davvero poco. Siamo in Italia, tra un anno, negli ultimi mesi del 2019. Il governo giallo-verde sta portando avanti il proprio programma. Ai due viceministri sembra sia giunto il momento di attuare il cosiddetto “Piano B”: uscire dall’euro segretamente e in un weekend. Le conseguenze saranno disastrose. Continua a leggere

Libri sotto l’ombrellone – Ircocervo edition

Ogni anno, decine di lettori si aggirano fra gli scaffali delle librerie, leggono recensioni su recensioni, riempiono e svuotano il carrello su Amazon o IBS. In decine di case, prima delle ferie, risuona la fatidica domanda: “Cosa leggo durante le vacanze?”
C’è chi acquista il thriller del momento, chi intende smaltire la propria TBR, chi raccoglie il proprio coraggio e sceglie I fratelli Karamazov.
Chi invece non riesce a decidere, stia tranquillo: qui può trovare cinque titoli (testati e garantiti) da portare in vacanza.

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L’adolescenza in un tuffo lungo la Corniche Kennedy

Corniche Kennedy, Maylis de Kerangal
(Feltrinelli, 2018 – trad. M. Baiocchi)

corniche kennedyMaylis de Kerangal, già nota al pubblico italiano con Riparare i viventi, Nascita di un ponte e Lampedusa, è da poco arrivata in libreria con Corniche Kennedy sempre pubblicato da Feltrinelli. Il romanzo, uscito in Francia una decina di anni fa, è ora disponibile nella traduzione di Maria Baiocchi.

A Marsiglia, lungo la Corniche Kennedy, una delle strade panoramiche più belle della regione, tutti i giorni dei ragazzini si riuniscono su una scogliera a picco sul mare, “la Piatta”. Da lassù si tuffano in acqua e gridano la loro presenza, arroganti, spregiudicati, pieni di vita, con movenze pompose e artificiali, la gestualità tipica dell’adolescenza. Vengono dalle cités, sono nati nelle case popolari dei quartieri nord in famiglie sfaldate, figli di immigrati, con genitori in galera o disoccupati o che lavorano troppo. Hanno la povertà incollata addosso, già traditi e delusi. Soprattutto, non hanno niente da perdere. Continua a leggere

Quattro chiacchiere con Marco Rossari su “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry

Marco Rossari, autore e traduttore, candidato allo Strega 2017 con Le cento vite di Nemesio (Edizioni e/o) e appena uscito in libreria con il suo nuovo romanzo Nel cuore della notte (Einaudi), ha recentemente ritradotto per Feltrinelli Sotto il vulcano di Malcolm Lowry. A proposito della traduzione di questa “Divina commedia ubriaca” lo abbiamo intervistato al Salone del Libro di Torino.

Protagonista del romanzo è un ex console britannico di stanza a Quauhnahuac, città fittizia ispirata a Cuernavaca, straziato dall’amore e dall’alcol. A far compagnia al console troviamo la ex moglie, tornata a fargli visita dopo averlo tradito, il fratellastro che ha avuto una storia con la moglie e un amico regista. Un continuo gioco di specchi, deliri alcolici, echi letterari e cinematografici che danno voce a un capolavoro del novecento. Continua a leggere

5 capolavori sconosciuti e monumentali della letteratura europea

5 capolavori complessi e monumentali del ‘900 europeo, non conosciuti quanto meritano forse proprio a causa della loro complessità e lunghezza, che rendono la lettura spesso tutt’altro che facile. Eppure, malgrado lo sforzo, o proprio in virtù di esso, sono romanzi grandiosi che andrebbero letti.
Ecco le loro brevi recensioni per farvene un’idea accurata.

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“La Splendente” di Cesare Sinatti, un sorprendente ciclo troiano in prosa

La splendente – Cesare Sinatti
(Feltrinelli)

9788807032707_quartaUno degli universi che ci è più noto è quello dell’antica mitologia greca. Lo conosciamo per forza, anche se magari non lo abbiamo mai guardato da vicino. Fa parte del nostro immaginario e della cultura generale del nostro popolo, come una sorta di marchio che ci portiamo dietro perfino quando ci dimentichiamo della sua esistenza.

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“Le assaggiatrici” di Rosella Postorino – Finalista al Premio Campiello

Le assaggiatrici – Rosella Postorino
(Feltrinelli)

Ci sono diversi modi di collaborare con i poteri forti, diversi modi di diventare complici di un regime dittatoriale, diversi modi di piegarsi alle circostanze storiche nelle quali si è immersi. Nel caso del nazismo, siamo abituati a pensare alle maniere in cui è capitato alle vittime principali del Terzo Reich, ovvero ai nemici del popolo ariano per eccellenza, e ci concentriamo meno su numerose altre dinamiche collaterali.

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“Silenzi” di Emily Dickinson: un concentrato di spigolose nostalgie

Silenzi – Emily Dickinson
(Feltrinelli)

9788807900853_quartaPer oggi è tutto quello che ho da portare –
Questo, e insieme il mio cuore –
Questo e il mio cuore e i campi –
e i prati – tutto intorno –
Contali uno per uno – dovessi dimenticarmene io
qualcuno dovrà ricordarne la somma –
Questo, il mio cuore e le api, una per una,
che abitano il trifoglio.

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Daniel Glattauer sorprende ancora: con “Terapia di coppia” in libreria

Terapia d’amore – Daniel Glattauer
(Feltrinelli)

9788807032653_quartaÈ arrivato in libreria con un nuovo libro proprio lui: Daniel Glattauer, che ha tenuto con il fiato sospeso milioni di lettori grazie a Le ho mai raccontato del vento del nord e la Settima onda, e che poi ha continuato a stupire con Per sempre tuo e In città zero gradi. 

E, come sempre, sorprende e fa sorridere a un tempo, fa trattenere a stento le lacrime e tiene incollati fino all’ultima pagina chiunque apre la prima anche solo per sbaglio. Si dirà che le sue storie sono brevi, dirette, contemporanee, quasi fin troppo normale per finire dentro un libro, ma forse è proprio per questo che prendono a tal punto e che vale la pena dedicare loro qualche ora del proprio tempo.

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