Quel grande autore che avevamo quasi perso: la riscoperta di Ezio Sinigaglia

Su Ezio Sinigaglia e la riscoperta del romanzo Il Pantarei,
in libreria dopo 34 anni per TerraRossa Edizioni

La letteratura italiana ne ha visti di grandi autori venire allo scoperto quasi per miracolo, nonché tardivamente. Subito penso a due scrittori immensi.
Il primo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pur assiduo frequentatore di salotti letterari, non vide mai pubblicato Il Gattopardo, che Vittorini rifiutò sia per Einaudi sia per Mondadori, e che solo dopo la morte dell’autore ottenne pubblicazione, grazie all’intercessione di Giorgio Bassani.
Il secondo, Salvatore Satta, illustre giurista, pubblicò solamente opere di diritto, con la sola eccezione del De profundis – un libello di storia e di costume; non intese mai pubblicare Il Giorno del Giudizio: quello che sarebbe diventato il suo celebre romanzo fu ritrovato casualmente tra le sue carte dopo la morte, e sarebbe poi stato festeggiato come un capolavoro, tradotto in tutto il mondo.

Poi ci sono i casi di Guido Morselli, ripudiato e mai compreso in vita, e osannato solo dopo il suicidio, a seguito del quale Continua a leggere

I 100 migliori libri italiani degli ultimi 200 anni

PRESENTAZIONE

La premessa è d’obbligo: una lista di libri non ha mai pretesa d’essere scienza oggettiva. Nel nostro caso abbiamo cercato di coniugare, come criteri, il giudizio della critica, l’importanza che l’opera ha avuto all’interno del clima culturale e sociale in cui è apparsa, la sua innovazione letteraria, il giudizio medio dei lettori, l’importanza del suo autore, ecc. Sono stati inclusi solo romanzi, racconti e prose saggistiche. Poesia, testi teatrali e saggi avrebbero meritato un discorso a parte.
L’obiettivo di questa lista è far scoprire opere belle e importanti di meritevoli autori che ormai sono immeritatamente poco conosciute, che, come vedrete, si alternano a quei capolavori senza tempo che rendono verdeggiante la nostra letteratura italiana. È anche l’occasione per trovare consigli di lettura.

Accanto a Calvino troverete D’Arrigo, oppure Cavani insieme a Pavese, Anna Banti con Elsa Morante, e così via. Se è vero che Silone, Fogazzaro o Leopardi hanno reso gloriosa la nostra letteratura, vero anche che un simile contributo è da attribuire a Manganelli come a Landolfi, alle opere di Bontempelli come a quelle di Savinio, eccetera.
L’ordine è rigorosamente cronologico, sia per l’impossibilità di un ordinamento cardinale sia per dar un’idea del contesto e della successione in cui queste opere sono apparse. Continua a leggere

Classifica dei maggiori scrittori italiani (meno noti)

Classifica dei maggiori scrittori italiani meno noti
da leggere nella vita

Essere stato un grande scrittore, forse rivoluzionario, sicuramente da leggere, conoscere, amare, eppure, a distanza di anni o decenni dalla morte, essere sconosciuto ai più e relegato in una nicchia.

Parlando dei migliori scrittori italiani, qualcuno penserebbe ai soliti Pirandello, Levi, Sciascia, Eco e chi più ne ha più ne metta. Ma non è fare questi nomi che rientra tra i nostri intenti; invece l’intento di questa classifica è dare lustro a quella porzione della letteratura italiana (ci siamo incentrati su quella contemporanea), per certi versi più ignota ma altrettanto lodevole e grandiosa. Continua a leggere