La via per l’esordio: le esperienze di scrittori e editori a confronto

Chi ci legge da un po’ sa quanto siamo attenti al panorama degli esordi, e quanto desideriamo mettere l’aspirante scrittore nelle condizioni di conoscere quello che è opportuno e quello che non è opportuno fare per cercare la via della pubblicazione (come avevamo spiegato in una imprescindibile intervista).

Per questo stesso proposito, quando mi sono trovato ad approfondire la conoscenza dell’iniziativa Il futuro davanti (una serie di incontri individuali di scouting che fanno sedere un giovane autore alla scrivania di un importante editore), ho subito pensato che potesse essere non solo un buon consiglio pratico per chi volesse pubblicare la sua opera prima, ma anche un ottimo spunto per indagare come avviene l’incontro tra un autore e un editore, cosa fa la differenza, quali fattori intervengono e qual è il punto di vista di un editore nei confronti della massiccia “offerta” di opere da parte di esordienti e aspiranti scrittori.

Abbiamo intervistato organizzazione, editori e partecipanti che sono arrivati alla pubblicazione, i quali ci hanno raccontato la loro esperienza.
Hanno risposto: Martino BALDI (coordinatore dell’iniziativa), Claudio CECIARELLI (editor E/O), Andrea DONAERA (autore NNE), Vanni SANTONI (editor Tunué) e Giorgia TRIBUIANI (autrice Voland)

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“Io sono la bestia”: storia di mafia, dolore e violenza

Io sono la bestia, di Andrea Donaera
(NN Editore, 2019) 

 

io-sono-la-bestiaTutto comincia da una minaccia di morte. C’è un uomo, Mimì, fermo davanti alla bara di suo figlio, circondato da persone affrante, e vorrebbe solo poterle ammazzare tutte. Ha una pistola in mano, Mimì. Allora spara, colpisce la bara e terrorizza gli ospiti, ferendosi inavvertitamente a un occhio.

Mimì è il capo della Sacra, un mafioso corroborato da una vita di violenze e brutalità, che per la prima volta vive sulla sua pelle il ruolo pubblico della vittima. Improvvisamente  sembra che anche lui abbia il diritto di soffrire. Solo che Mimì non se ne fa niente della pietà e delle lacrime altrui; lui ha bisogno di trovare un modo per liberarsi del peso del suicidio di suo figlio, gli serve un capro espiatorio da condannare, una scusa per spargere violenza, rabbia e sangue. Come una bestia. Continua a leggere

Come diventare adulti nell’arco di una sola estate

La fine dell’estate, Serena Patrignanelli
(NNE, 2019)

la fine dell'estateNel Quartiere indefinito di una Città senza nome, la Guerra sta portando via gli uomini, i gessetti delle scuole, gli insegnanti, i soldi, l’infanzia. Mentre le strade si svuotano, i ragazzini vivono la più lunga estate della loro vita: giocano come bambini e pensano come adulti, si approcciano ai sentimenti e alla sessualità, scoprono il mondo, l’indipendenza e la solitudine. Continua a leggere

La quotidianità raccontata “sottovoce”

Sottovoce, Sarah Manguso
(2019, NN EDITORE – trad. G. Guerzoni)

 

SottovocePrima di Sottovoce, la NNE ha portato in Italia altre due opere dell’autrice americana Sarah MangusoIl salto e Andanza, memoir dall’impronta sempre unica e particolare. La bibliografia della scrittrice conta anche numerose poesie e alcuni racconti brevi, rendendola quindi esponente di una letteratura dalla forte matrice personale e simbolica, che ricerca la sua strada in strutture alternative.

Sottovoce certamente è un’opera che esula da tutte le forme più canoniche della letteratura. L’autrice si mette a nudo raccontando alcuni momenti casuali della sua vita in una serie di brevissimi episodi, lunghi indicativamente tra le 5 e le 20 righe. Continua a leggere

Tutte le sfaccettature della parola “Perdono”

Qualcosa che s’impara – Gian Luca Favetto
(NN Editore, 2018) 

 

qualcosa che s'imparaTutto comincia da una parola: perdono. D’altro canto, il progetto CroceVia della NNE prende le mosse proprio dalla selezione di una serie di termini ereditati dalla tradizione cristiana che abbiano una certa rilevanza anche nel linguaggio quotidiano, ciascuno dei quali viene poi interpretato, sviscerato e rivoluzionato dalla sensibilità di un diverso scrittore nostrano. Laura Pariani in Di ferro e d’acciaio ha parlato di Passione, Andrea Tarabbia ha affrontato il tema della Croce e ora Gian Luca Favetto si dedica al Perdono. Continua a leggere

“Napoli mon amour”, per una storia sulla bellezza della vita e il suo inevitabile prezzo

Napoli mon amour, Alessio Forgione
(NN Editore, 2018)

napoliCamminare per una Napoli bellissima, il piacere di andare al mare, l’angoscia di un lavoro che non c’è, una serata fuori con l’amico di sempre, l’entusiasmo di un goal memorabile e il dispiacere di una squadra che non vince: sono dettagli, banalità, il semplice fluire della vita umana. Nel suo romanzo d’esordio, Forgione ci accompagna lungo questo flusso esistenziale raccontandoci la storia di Amoresano, trentenne plurilaureato ma disilluso, che vive dei soldi guadagnati con un lavoro che non ha più e grazie al sostegno discreto e silenzioso dei genitori. Continua a leggere

Giù nel Colorado: l’America profonda di Kent Haruf

Canto della pianura, di Kent Haruf
(NN Editore, 2015 – trad F. Cremonesi)

canto pianura

Plainsong. Il titolo inglese di questo romanzo di Kent Haruf crea qualche difficoltà al traduttore Fabio Cremonesi per la prima edizione italiana (NN Editore, 2015), come espone la nota introduttiva. Il plainsong è un “canto piano”, monodico, senza accompagnamento; oppure un motivo musicale sobrio, essenziale. Continua a leggere

Le “indomabili” parole del Cristianesimo: Alessandro Zaccuri ci parla del progetto CroceVia

CroceVia è il nome dell’ultimo progetto editoriale in cui si è avventurata la NN Editore: una collana di stampo “seriale”, le cui opere autonome e compiute tracciano in realtà un percorso armonioso nelle sfaccettature più intime e misteriose di alcuni termini centrali della nostra cultura. Parole quali “passione” e “perdono”, dall’indiscutibile rimando alla tradizione cristiana, diventano il punto di partenza da cui prendono forma le opere di alcuni grandi nomi della letteratura nostrana.
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“Il peso del legno” di Andrea Tarabbia: la nuova uscita della serie CroceVia di NN

Il peso del legno, Andrea Tarabbia
(NN editore, 2018)

 

Tempo fa avevo letto alcune pagine del blog di Andrea Tarabbia in cui l’autore si cimentava in interessantissime interpretazioni letterarie di episodi evangelici, confrontando i maggiori scrittori che nella storia della letteratura ne avevano parlato, tra cui Andreev, Lagerkvist, Berto. Avevo sperato, ma non mi sarei aspettato, che Tarabbia ne facesse un libro. Se oggi effettivamente esiste Il peso del legno, suppongo che il merito si debba in particolare ad Alessandro Zaccuri, curatore della innovativa serie CroceVia[1] per NN Editore, che ha riconosciuto l’interesse letterario di quelle riflessioni e attribuito proprio a Tarabbia la parola croce.

Ma prima che il lettore, confuso oppure fraintendendo, abbandoni l’articolo, è bene specificare cosa questo – gran bel – libro sia e cosa non sia, qual è il suo senso e quale no. Ma cos’è allora Il peso del legno? Continua a leggere

Tra letteratura e musica: intervista a Tony Laudadio

 

thumbnail_Laudadio_coverUn musicista da strada che vive di jazz e alcol, un furto finito male e un ricovero in ospedale: questi sono gli elementi centrali del rocambolesco incipit di Preludio a un bacio, l’ultima opera di Tony Laudadio, edita da NN Editore. Un inno alla rinascita personale e alla capacità umana di reinventarsi, con la giusta dose di sensibilità, forza d’animo e passione.

In occasione della recente uscita nelle librerie del suo ultimo romanzo, abbiamo avuto il piacere di discutere con l’autore di alcuni degli aspetti più particolari dell’opera.  Continua a leggere