Quel grande autore che avevamo quasi perso: la riscoperta di Ezio Sinigaglia

Su Ezio Sinigaglia e la riscoperta del romanzo Il Pantarei,
in libreria dopo 34 anni per TerraRossa Edizioni

La letteratura italiana ne ha visti di grandi autori venire allo scoperto quasi per miracolo, nonché tardivamente. Subito penso a due scrittori immensi.
Il primo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pur assiduo frequentatore di salotti letterari, non vide mai pubblicato Il Gattopardo, che Vittorini rifiutò sia per Einaudi sia per Mondadori, e che solo dopo la morte dell’autore ottenne pubblicazione, grazie all’intercessione di Giorgio Bassani.
Il secondo, Salvatore Satta, illustre giurista, pubblicò solamente opere di diritto, con la sola eccezione del De profundis – un libello di storia e di costume; non intese mai pubblicare Il Giorno del Giudizio: quello che sarebbe diventato il suo celebre romanzo fu ritrovato casualmente tra le sue carte dopo la morte, e sarebbe poi stato festeggiato come un capolavoro, tradotto in tutto il mondo.

Poi ci sono i casi di Guido Morselli, ripudiato e mai compreso in vita, e osannato solo dopo il suicidio, a seguito del quale Continua a leggere

The Young Pope e quel romanzo del ’73 che tanto ci assomiglia

Se ormai The Young Pope è sulla bocca di tutti, in pochi conosceranno il romanzo del 1973 che con la serie di Sorrentino ha numerose analogie.

Roma senza Papa fu scritto nel 1967 e pubblicato postumo tra il 1973 e il 1974. Il suo autore, Guido Morselli, s’era da poco suicidato senza aver mai pubblicato nulla. Quando Adelphi propose questo suo romanzo, si verificò un turbolento ciclone nel panorama editoriale e culturale. Divenne un classico in poco tempo, malgrado oggi resti tendenzialmente di nicchia, poco ricordato, certamente non quanto merita. Continua a leggere

Classifica dei maggiori scrittori italiani (meno noti)

Classifica dei maggiori scrittori italiani meno noti
da leggere nella vita

Essere stato un grande scrittore, forse rivoluzionario, sicuramente da leggere, conoscere, amare, eppure, a distanza di anni o decenni dalla morte, essere sconosciuto ai più e relegato in una nicchia.

Parlando dei migliori scrittori italiani, qualcuno penserebbe ai soliti Pirandello, Levi, Sciascia, Eco e chi più ne ha più ne metta. Ma non è fare questi nomi che rientra tra i nostri intenti; invece l’intento di questa classifica è dare lustro a quella porzione della letteratura italiana (ci siamo incentrati su quella contemporanea), per certi versi più ignota ma altrettanto lodevole e grandiosa. Continua a leggere

Roma senza papa

“Roma senza papa”, di Guido Morselli

Alla domanda “Perché leggere Morselli?” risponderei, di primo acchito: per restare senza parole.
Poi aggiungerei: per capire perché, fino alla fine della sua vita, Morselli è stato rifiutato dai più disparati editori.

Fa tenerezza, mentre si insegue la sua arzigogolata prosa per le vie di una Roma ucronica e irreale, immaginare quest’uomo estroso e coltissimo che tenta di divulgare la sua arte tra la gente comune Continua a leggere

Lo scrittore invisibile a cui il suicidio ha dato colore (e vita)

L’ombra di Guido Morselli

Se ho aperto un blog, è stato anche per poter parlare di Guido Morselli.
A parte gli scherzi, davvero aspettavo con ansia l’ occasione di poter parlare di questo “oscuro” scrittore, le cui vicende artistiche e personali lo rendono una delle figure più insolite ed enigmatiche del panorama letterario italiano. Continua a leggere