Il delirio di un gelato alla fragola: Come diventai monaca

Come diventai monaca, César Aira
(Fazi, 2019 – trad. R. Schenardi)

come-diventai-monaca-673x1024Come diventai monaca, di César Aira, è sicuramente un romanzo atipico, così atipico da rasentare la follia. La vicenda si apre con il protagonista, un César bambino che viene portato dal padre a mangiare il primo gelato della sua vita. La famiglia, infatti, da sempre vissuta nell’Argentina rurale, si è appena trasferita nella città di Rosario; per inaugurare questa nuova vita, papà Aira decide di comprare al figlio il suo primo cono gelato, convinto di fargli scoprire una squisita golosità. Nel fatidico momento del primo assaggio, però, il piccolo César scoppia in un pianto rotto dai conati di vomito: quel gelato alla fragola è inconcepibilmente schifoso. L’episodio da nulla si trasforma presto in un sopruso, un trauma. Una rottura avviene nella psiche del protagonista: da quel momento una tortuosa voragine di sensazioni, pensieri e allucinazioni si apre tra le pagine del romanzo, e il lettore è inghiottito nella morbosa sensibilità del protagonista. Continua a leggere

Un tuffo nel soprannaturale di Cortázar: Bestiario

Bestiario, Julio Cortázar
(Einaudi, 2014 – Trad. F. Nicoletti Rossini, V. Martinetto)

cortazar2«Chi non legge Cortázar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili». (P. Neruda)

Julio Cortázar (1914-1984) è stato un autore argentino, innamorato della letteratura europea. È rivelatore scoprire che fra i suoi scrittori preferiti ci siano state personalità del calibro di Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, Henry James, Franz Kafka. Pur essendosi dedicato anche ad altri generi di scrittura, fu particolarmente versato nel racconto fantastico, ed è a questa categoria che sono riconducibili gli otto scritti riuniti nella raccolta “Bestiario”. L’edizione Einaudi contiene anche due saggi d’autore – “Alcuni aspetti del racconto” e “Del racconto breve e dintorni” – illuminanti circa la metodologia seguita nel processo scrittorio. Consideriamola più da vicino. Continua a leggere

“Solo gli alberi hanno radici”: un romanzo mitteleuropeo sudamericano

Solo gli alberi hanno radici, Juan Octavio Prenz
(La nave di Teseo, 2017; trad. B. L. Prenz)

 

Di Juan Octavio Prenz (1932) non avevo mai sentito parlare fino a quando la bellissima A15KZ66XgELcopertina di questo libro mi è balzata agli occhi in un vagabondaggio tra gli scaffali della biblioteca.
Il secondo aspetto che subito mi ha colpito è stato il blurb nel quale Claudio Magris, per me stimatissimo, definisce l’opera “una narrazione sanguigna e picaresca” e il suo autore “un mitteleuropeo sudamericano” dacché Prenz, nato e cresciuto al sud del mondo, figlio di un emigrato istriano in Argentina, ritorna dal Sud America in età adulta a Trieste dove tuttora vive.
Insomma, un autore in cui convivono la magica cultura latino-americana e l’altrettanto affascinante cultura mitteleuropea, ovvero due mondi letterari che a me personalmente incantano molto e i cui rispettivi cantori hanno scritto tra le pagine più belle che io abbia mai letto. Continua a leggere

“Il pittore fulminato”: la magia del Sud America di César Aira

Il pittore fulminato, César Aira
(Fazi, 2018 – trad. R. Schenardi)


Nominare César Aira potrebbe non dirvi molto, ma dietro questo nome troviamo uno degli scrittori sudamericani contemporanei più importanti e apprezzati al mondo.
Scrittore prolifico, capace di pubblicare fino a quattro libri l’anno, nato nella provincia di pittore-fulminato-673x1024Buenos Aires nel 1949. Carlos Fuentes giurava che Aira sarebbe diventato il primo argentino a vincere il Nobel; Roberto Bolaño lo definiva “tra i tre o quattro migliori scrittori in lingua spagnola di oggi”, e lo poneva all’incrocio tra Witold Gombrowicz, Raymond Roussel e Enrique Vila-Matas.

I suoi romanzi, con rammarico, non sono molto noti in Italia, e quel poco che di lui è tradotto si deve soprattutto all’egregio lavoro di SUR edizioni e prima ancora a qualche edizione Bompiani e Feltrinelli ormai difficile da reperire. Oggi, primo marzo, Fazi Editore porta in libreria uno dei suoi romanzi più apprezzati, Il pittore fulminatoche, come riporta il titolo originale, ripercorre un ‘episodio nella vita del pittore viaggiatore’. Continua a leggere