Shhh. L’estate in cui tutto cambia

Shhh. L’estate in cui tutto cambia, Magnhild Winsnes
(Mondadori, 2019)

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L’erba e i fiori crescono rigogliosi nella campagna, ondeggiando al passaggio delle automobili; dentro una di queste è seduta Hanna, una ragazzina bionda che guarda rapita il panorama fuori dal finestrino. Sua madre la sta portando dagli zii per trascorrere una settimana di vacanza nella loro casa fuori città: finalmente, dopo un anno potrà rivedere sua cugina Siv e giocare con lei tutto il giorno, catturando insetti, oppure arrampicandosi sugli alberi. Continua a leggere

“L’inverno di Giona”, il potente esordio di Filippo Tapparelli

L’inverno di Giona, Filippo Tapparelli
(2019, Mondadori)

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Quasi un anno fa Filippo Tapparelli ci raccontava in un’intervista la sua esperienza come vincitore della XXXI edizione del Premio Calvino: adesso L’inverno di Giona, il romanzo che gli è valso questo titolo, è in libreria per Mondadori e non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di leggerlo.

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Vanni Santoni racconta “I fratelli Michelangelo”

A metà marzo è uscito per Mondadori I fratelli Michelangelo, l’ultima fatica di Vanni Santoni, scrittore energico e poliedrico, direttore della narrativa per Tunué, redattore per varie riviste e testate giornalistiche, insegnante per la Scuola del Libro. In breve, la trama del romanzo è questa: Antonio Michelangelo, ormai anziano, chiede ai figli di andarlo a trovare nella sua casa a Vallombrosa, con la prospettiva che possa essere, forse, l’ultima volta. Rispondono all’appello quattro figli su cinque: Enrico, Louis, Cristiana e Rudra, di cui si narrano le vite, tutte molto diverse tra loro. Nell’intervista-fiume che segue, la più esaustiva finora redatta sui Fratelli Michelangelo, Vanni Santoni non solo racconta  la genesi del romanzo, ma anche tanti interessanti retroscena. In fondo è disponibile anche il link per scaricare il documento in .pdf. Non è necessario aggiungere altro, se non: buona lettura!

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Dalla miseria al Nuovo Mondo: si chiude l’epopea dei De Boer

La terra promessa, Matteo Righetto
(Mondadori, 2019)

 

coverNelle ultime pagine de L’ultima patria avevamo lasciato i fratelli De Boer, la Jole e il giovane Sergio, su un treno diretto a Padova, rassegnati ad abbandonare la terra natia. La terra promessa, il romanzo che conclude la cosiddetta Trilogia della Patria, riprende da questo stesso punto.
Dopo un viaggio massacrante i De Boer sono arrivati a Genova; lì stringono amicizia con un’altra famiglia di emigranti, con cui si imbarcano verso l’America (la terra promessa del titolo). Continua a leggere

La disabilità trattata da un raffinato scrittore: “Nati due volte” di Giuseppe Pontiggia

 Nati due volte, Giuseppe Pontiggia

(Mondadori, 2000)

copertina nati due volteL’ultimo libro di Giuseppe Pontiggia, scrittore comasco scomparso nel 2003, tocca il tema della disabilità con il senso di realtà di una persona direttamente coinvolta (per via dell’handicap del figlio) e con l’acutezza di  un raffinato scrittore: si tratta di Nati due volte, uscito nel 2000 per Mondadori. Continua a leggere

Quel grande autore che avevamo quasi perso: la riscoperta di Ezio Sinigaglia

Su Ezio Sinigaglia e la riscoperta del romanzo Il Pantarei,
in libreria dopo 34 anni per TerraRossa Edizioni

La letteratura italiana ne ha visti di grandi autori venire allo scoperto quasi per miracolo, nonché tardivamente. Subito penso a due scrittori immensi.
Il primo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pur assiduo frequentatore di salotti letterari, non vide mai pubblicato Il Gattopardo, che Vittorini rifiutò sia per Einaudi sia per Mondadori, e che solo dopo la morte dell’autore ottenne pubblicazione, grazie all’intercessione di Giorgio Bassani.
Il secondo, Salvatore Satta, illustre giurista, pubblicò solamente opere di diritto, con la sola eccezione del De profundis – un libello di storia e di costume; non intese mai pubblicare Il Giorno del Giudizio: quello che sarebbe diventato il suo celebre romanzo fu ritrovato casualmente tra le sue carte dopo la morte, e sarebbe poi stato festeggiato come un capolavoro, tradotto in tutto il mondo.

Poi ci sono i casi di Guido Morselli, ripudiato e mai compreso in vita, e osannato solo dopo il suicidio, a seguito del quale Continua a leggere

Provaci ancora, Pennacchi!

Il delitto di Agora, Antonio Pennacchi
(Mondadori, 2018)

 

coverIl narratore, limpido alter-ego dell’autore, ci porta ad Agora, paese dei monti Lepini teatro di un brutale duplice omicidio: Emanuele e Loredana, fidanzati, sono stati assassinati nella casa di lui. Un delitto inspiegabile sia per la brutalità dell’omicida, che ha inferto in totale 124 coltellate, che per l’apparente assenza di movente.
Sembra un tipico romanzo giallo, ma in poche pagine le aspettative del lettore sono destinate a crollare.
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Libri sotto l’ombrellone – Ircocervo edition

Ogni anno, decine di lettori si aggirano fra gli scaffali delle librerie, leggono recensioni su recensioni, riempiono e svuotano il carrello su Amazon o IBS. In decine di case, prima delle ferie, risuona la fatidica domanda: “Cosa leggo durante le vacanze?”
C’è chi acquista il thriller del momento, chi intende smaltire la propria TBR, chi raccoglie il proprio coraggio e sceglie I fratelli Karamazov.
Chi invece non riesce a decidere, stia tranquillo: qui può trovare cinque titoli (testati e garantiti) da portare in vacanza.

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Premio Campiello ’18: “Le vite potenziali” di Francesco Targhetta

Le vite potenziali, Francesco Targhetta
(Mondadori, 2018)

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I trentacinque-quarant’anni sono, lo attesta a più riprese la nostra tradizione letteraria, un momento delicato della vita di ciascuno
. Nel suo romanzo d’esordio, Le vite potenziali, edito da Mondadori (2018), Francesco Targhetta descrive quel malessere che tre uomini a metà della loro vita percepiscono ogni mattina guardandosi allo specchio.
Non sapere cosa sono diventati e quale significato dare alla loro vita è il problema di Alberto, GDL e Luciano: la loro affermazione nella azienda informatica Albecom come fondatore (il primo), brillante esperto di marketing (il secondo), apprezzato programmatore (il terzo) non sembra sufficiente. Continua a leggere

Il racconto dei racconti in una Napoli magica e femminile

Morfisa o l’acqua che dorme, Antonella Cilento
(Mondadori, 2018)

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Antonella Cilento torna ancora una volta nella sua Napoli. Se il suo ultimo romanzo, Lisario o il piacere infinito delle donne (finalista al Premio Strega 2014), aveva come sfondo la città spagnola del Seicento, Morfisa racconta una città dimenticata, ignota ai più: la Napoli dell’undicesimo secolo, capitale di un Ducato solo in teoria dipendente da Bisanzio.

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