Breve articolo contro la noia

La funzione originaria del racconto è la trasmissione dell’esperienza. Millenni fa, quando non avevamo ancora imparato a coltivare la terra, dipingevamo i muri e ci raccontavamo le avventure della caccia: i più anziani ricordavano ai più giovani cosa fare e cosa non fare se volevano salvare la pelle, e queste lezioni, invece che di teorie generali e astratte, avevano la forma di storie, e cioè in buona sostanza di immagini precise, che fossero disegnate o pronunciate – quanto più potente è un’immagine nella sua specificità, tanto più facile è conservarla nella memoria.

È difficile affermare con certezza fino a che punto questa funzione antropologica del racconto sia sopravvissuta. La Recherche, i fumetti di Topolino, Black Mirror, l’ultimo film di Malick: possiamo dire che sono tutti accomunati dalla finalità di insegnarci a sopravvivere? Forse. Occorrerebbe uno studio amplissimo – un lavoro che di certo non ho gli strumenti né lo spazio per compiere in questo articolo. Tuttavia a mio avviso resta una porzione del problema, una cosa di cui è possibile parlare senza il rischio di generalizzazioni ingenue, un tema specifico nei cui confronti si può avere un atteggiamento tollerante oppure assolutamente contrario: e non mi attardo a dire che il mio è assolutamente contrario. Il tema è questo: la noia. Continua a leggere

“Tutto il resto è provvisorio”, storia leggera di una sorprendente profondità

Tutto il resto è provvisorio, Guido Barbujani
(Bompiani, 2018)

coverHo deciso di leggere questo romanzo non conoscendo né l’autore né la trama. Ho semplicemente visto la copertina e ho riconosciuto nel blu del cielo, nel verde intenso della campagna, nel muro scrostato i paesaggi del Veneto. Ho subito pensato “casa“.
E non poteva essere altrimenti: Tutto il resto è provvisorio, ultima fatica di Guido Barbujani, genetista e scrittore, racconta una storia fortemente legata alle dinamiche e ai paesaggi del Nord-Est.
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“La gente per bene” ha il coraggio di parlare di lavoro

La gente per bene, Francesco Dezio
(TerraRossa Edizioni, 2018)

la gente per bene_copertinaLa gente per bene, l’ultimo romanzo di Francesco Dezio edito da TerraRossa Edizioni, non somiglia a nessun altro libro che io abbia mai letto.

Come nel suo primo romanzo Nicola Rubino è entrato in fabbrica, l’autore si concentra sul tema del lavoro e di quanto sia difficile trovarne uno stabile, specie nel Sud Italia.

La centralità del lavoro e l’ambientazione profondamente radicata al Sud, tra Puglia e Basilicata, sono appunto le due caratteristiche che rendono quest’opera assolutamente originale nel panorama letterario italiano contemporaneo. Continua a leggere

“Il mestiere dello scrittore”? Ce lo racconta Murakami

Il mestiere dello scrittore – Haruki Murakami
(Einaudi)

9788806232146_0_0_1646_80Immaginiamo di volere scrivere un libro e di non sapere proprio da dove partire, perché prendere in mano una penna e riempire un foglio bianco non è mai stato il nostro mestiere e a stento il nostro sogno nel cassetto. Oppure immaginiamo di avere già scritto un libro, con fatica e in molto tempo, e di non sapere proprio se lo abbiamo fatto nel modo giusto, se è valsa la pena, se saremo mai capaci di rifarlo. Oppure ancora, immaginiamo di essere dei lettori appassionati e accaniti, che spesso vorrebbero saperne di più sui retroscena di un romanzo o sull’esperienza diretta di un autore che apprezziamo. Ecco, Haruki Murakami ha risposto a tutte queste domande.

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