Chi saranno i cinque finalisti del Premio Strega 2018?

Tutte le recensioni della dozzina!

Mancano poche ore ancora alla proclamazione dei cinque super finalisti del Premio Strega 2018. L’annuncio nella serata del 13 giugno.
E allora, come ingannare il tempo? Conoscendo e scoprendo le 12 opere candidate, ovvio.
Cliccate sulla copertina del libro per leggere la nostra recensione!

1. Marco BalzanoResto qui, Einaudi

resto qui_cop Continua a leggere

La montagna veneta, “ultima patria” bella e selvaggia

L’ultima patria, Matteo Righetto
(Mondadori, 2018)

cover

A un anno di distanza da “L’anima della frontiera” (recensito qui), Matteo Righetto torna in libreria con L’ultima patria, secondo romanzo della Trilogia della Patria. Protagoniste, ancora una volta, sono la famiglia De Boer e Nevada, minuscolo paese situato tra l’altopiano di Asiago e la val di Brenta.

Continua a leggere

Dalla carta alla carne: il vibrante ritratto della “corsara” Ginzburg

La corsara, Sandra Petrignani
(Neri Pozza, 2018)

Tra i finalisti del Premio Strega, La corsara di Sandra Petrignani si pone in una posizione appartata, risalta rispetto agli altri poiché non si tratta di un romanzo propriamente detto. La Petrignani, già autrice di Marguerite (una biografia romanzata di Marguerite Duras), si dedica ancora una volta a ricostruire la vita di una delle più grandi scrittrici del Novecento: Natalia Ginzburg.

Continua a leggere

Il libro dell’anno: “La ragazza con la Leica” di Helena Janeczek

La ragazza con al Leica, Helena Janeczek
(Guanda, 2017)

 

helena-janeczek-la-ragazza-con-la-leica-9788823518353-300x465

La ragazza con la Leica di Helena Janeczek, ispirato alla fotoreporter Gerda Taro, è tutti gli effetti il libro del 2018: già vincitore del Premio Bagutta, del Premio Strega e in corsa anche al Premio Campiello. Un successo editoriale clamoroso per l’autrice italo-tedesca e per Guanda.
Dalle pagine di Helena Janeczek emerge la figura di una donna vitale, esuberante e tanto seducente proprio perché dotata di un fascino intrinseco, spontaneo. “
Gerda Taro era… Era la gioia di vivere”. In queste poche parole sembra condensarsi lo spirito di Gerda filtrato dallo sguardo delle persone che più le furono vicine, quasi a fissarne il carattere poliedrico e sfuggente nel tentativo di creare un’immagine a tutto tondo. Continua a leggere

L’anima della frontiera: tra Far West e tradizione

L’anima della frontiera, Matteo Righetto
(Mondadori, 2017)

coverNel suo ultimo romanzo, L’anima della frontiera (primo volume della Trilogia della Patria), il padovano Matteo Righetto affronta i temi che caratterizzano la sua intera produzione: il rapporto tra padri e figli, la crescita e la consapevolezza di sé, la montagna.

Osservando la copertina del romanzo – un profilo di montagne, un cerchio rosso, la silhouette di una cowgirl con tanto di stivali, fucile e cappello – e leggendo la sinossi, si è portati a credere che L’anima della frontiera sia un western (all’italiana). Continua a leggere

“Dei nostri fratelli feriti”, quando anche la giustizia miete vittime

Dei nostri fratelli feriti, di Joseph Andras

Fazi Editore

 

Dei-nostri-fratelli-feriti-coverQuando Fernand Iveton ha accettato di piazzare una bomba nella fabbrica in cui lavorava, la sua intenzione era solo quella di seminare scompiglio e compiere un gesto di grande valenza simbolica. Non sono mancate, nel corso della guerra d’Algeria, ordigni letali esplosi in ambienti civili. Fernand non era d’accordo, comunque: la sua bomba avrebbe distrutto solo qualche muro, attirato l’attenzione mediatica, intaccato l’ideale capitalista e promosso la causa dell’FLN (Front de Libération Nationale) e del Partito comunista. Continua a leggere

“Poco raccomandabile”, molto consigliato

Poco raccomandabile, di Chloé Cruchaudet

In copertina due figure si abbracciano. Di lei si scorge solo un occhio, i capelli scuri, il vestito rosso e le mani; di lui vediamo la schiena nuda, il taglio a caschetto, le braccia muscolose portate ai fianchi. C’è complicità, nel loro abbraccio. C’è delicatezza, umanità, fiducia. C’è una donna che aiuta un uomo a indossare un reggiseno.

È così che si presenta agli occhi del lettore Poco raccomandabile, un graphic novel di successo pubblicato originariamente in Francia nel 2013 e subito lanciato nel panorama dell’editoria internazionale, sull’onda dei prestigiosi premi che gli sono stati riconosciuti in patria. Continua a leggere