“Friday Black”: se l’umanità è perduta, tanto vale riderci sopra

Friday Black, di Nana Kwame Adjei-Brenyah
(Sur, 2019 – traduzione M. Testa)

 

Friday BlackBlack Friday, il venerdì nero. Un’usanza di origini americane esportata in tutte le principali società capitalistiche del mondo: ecco allora che una volta l’anno i negozi offrono le loro merci a prezzi stracciati, in un’unica giornata di acquisti folli che inaugura lo shopping natalizio e svuota le riserve dei magazzini. Il Black Friday è il simbolo del capitalismo più sfrenato, la festa anti-spirituale della mercificazione, il carnevale delle grandi corporation, e il titolo perfetto per una raccolta di racconti satirici e grotteschi come quella di Nana Kwame Adjei-Brenyah. Continua a leggere

“Ornamento”, l’equilibrio instabile tra scienza e irrazionalità


Ornamento
, di Juan Cárdenas

(Edizioni SUR, 2018 – trad. di Chiara Muzzi)

 

ornamento immUna nuova droga è pronta per essere distribuita nel mercato: economica, esclusivamente rivolta a una clientela femminile, intelligente nella sua capacità di darti esattamente ciò di cui hai bisogno. Ce lo racconta il protagonista senza nome di Ornamento, romanzo dai tratti vagamente distopici dello scrittore colombiano Juan Cárdenas. Continua a leggere

“Umami”, ovvero il delizioso sapore della malinconia

Umami è il primo romanzo della giovane scrittrice messicana Laia Jufresa, edito in Italia da SUR. Umami è anche una parola dolce e sibillina: il suo suono misterioso permea le pagine del romanzo e non si riesce mai a coglierne fino in fondo il significato. L’umami è il quinto sapore di cui non sospettiamo l’esistenza e un tentativo di traduzione dal giapponese di questo termine potrebbe essere delizioso. Proprio come la parola delizioso finisce per assumere significati diversi a seconda dell’umore e dello stato d’animo di chi la pensa, umami è un termine multiforme e le ricche pagine di questo romanzo lo lasciano avvolto nel mistero. Continua a leggere