L’adolescenza in un tuffo lungo la Corniche Kennedy

Corniche Kennedy, Maylis de Kerangal
(Feltrinelli, 2018 – trad. M. Baiocchi)

corniche kennedyMaylis de Kerangal, già nota al pubblico italiano con Riparare i viventi, Nascita di un ponte e Lampedusa, è da poco arrivata in libreria con Corniche Kennedy sempre pubblicato da Feltrinelli. Il romanzo, uscito in Francia una decina di anni fa, è ora disponibile nella traduzione di Maria Baiocchi.

A Marsiglia, lungo la Corniche Kennedy, una delle strade panoramiche più belle della regione, tutti i giorni dei ragazzini si riuniscono su una scogliera a picco sul mare, “la Piatta”. Da lassù si tuffano in acqua e gridano la loro presenza, arroganti, spregiudicati, pieni di vita, con movenze pompose e artificiali, la gestualità tipica dell’adolescenza. Vengono dalle cités, sono nati nelle case popolari dei quartieri nord in famiglie sfaldate, figli di immigrati, con genitori in galera o disoccupati o che lavorano troppo. Hanno la povertà incollata addosso, già traditi e delusi. Soprattutto, non hanno niente da perdere. Continua a leggere

“Una donna” di Annie Ernaux: quando la vita si fa letteratura

Una donna, Annie Ernaux
(L’orma Editore, 2018 – Trad. L. Flabbi )

 

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Finalmente in libreria l’ultimo romanzo di Annie Ernaux, Una donna, sempre tradotto da Lorenzo Flabbi per L’orma Editore. La donna del titolo è una madre, è una donna del secolo scorso, prima operaia in una fabbrica poi proprietaria di un negozio di alimentari. E la sua è una storia come tante di emancipazione, di riscatto dal mondo proletario, costi quel che costi, anche se le sofferenze da ingoiare sono tante. Per se stessa, per la figlia.

La Ernaux, che ormai si è consacrata come una delle maggiori autrici francesi del panorama contemporaneo, torna con un romanzo autobiografico, questa volta incentrato sulla figura della madre, ma come sempre di ampio respiro, dove l’esperienza individuale diventa universale. Continua a leggere

Quattro chiacchiere con Marco Rossari su “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry

Marco Rossari, autore e traduttore, candidato allo Strega 2017 con Le cento vite di Nemesio (Edizioni e/o) e appena uscito in libreria con il suo nuovo romanzo Nel cuore della notte (Einaudi), ha recentemente ritradotto per Feltrinelli Sotto il vulcano di Malcolm Lowry. A proposito della traduzione di questa “Divina commedia ubriaca” lo abbiamo intervistato al Salone del Libro di Torino.

Protagonista del romanzo è un ex console britannico di stanza a Quauhnahuac, città fittizia ispirata a Cuernavaca, straziato dall’amore e dall’alcol. A far compagnia al console troviamo la ex moglie, tornata a fargli visita dopo averlo tradito, il fratellastro che ha avuto una storia con la moglie e un amico regista. Un continuo gioco di specchi, deliri alcolici, echi letterari e cinematografici che danno voce a un capolavoro del novecento. Continua a leggere

“La ragazza con la Leica”: in finale al Premio Campiello e al Premio Strega

La ragazza con al Leica, Helena Janeczek
(Guanda, 2017)

 

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La ragazza con la Leica di Helena Janeczek, ispirato alla fotoreporter Gerda Taro, è uno dei cinque finalisti sia al Premio Strega sia al Premio Campiello. Dalle pagine di Helena Janeczek emerge la figura di una donna vitale, esuberante e tanto seducente proprio perché dotata di un fascino intrinseco, spontaneo. “Gerda Taro era… Era la gioia di vivere”. In queste poche parole sembra condensarsi lo spirito di Gerda filtrato dallo sguardo delle persone che più le furono vicine, quasi a fissarne il carattere poliedrico e sfuggente nel tentativo di creare un’immagine a tutto tondo. Continua a leggere

Premio Strega Europeo ’18: “Patria” di Fernando Aramburu

Patria, Fernando Aramburu
(Guanda, 2017 – Trad. B. Arpaia)

aramburuPatria, uscito in Italia la scorsa estate per Guanda nella traduzione di Bruno Arpaia, è uno dei cinque finalisti candidati allo Strega Europeo. Una saga in cui si narrano le vicende di due famiglie che per tanti anni sono state unite, condividendo tutto, intrecciando storie quotidiane e affetti, ma che si ritrovano su fronti opposti negli anni della lotta armata per l’indipendenza basca. Un romanzo sulla storia recente della Spagna, commovente senza mai scendere nel patetico, una prosa scorrevole, delicata per affrontare temi duri e dolorosi. Aramburu ci parla della sua terra natale a sei anni di distanza dal cessate il fuoco dell’ETA. Continua a leggere

Partire e non dimenticare: alcol e nostalgia sui binari russi

L’alcol e la nostalgia, Mathias Enard
(Edizioni e/o, 2017 – Trad. Y. Melaouah)

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Mathias Enard, vincitore del premio Goncourt 2015 con Bussola, ha scritto un piccolo gioiello denso di sentimenti
e riflessioni uscito in Italia lo scorso ottobre. L’alcol e la nostalgia, pubblicato dalle Edizioni e/o nell’impeccabile traduzione dal francese di Yasmina Melaouah, è un lungo viaggio nella lande sterminate della Siberia, tra la neve e l’eco dei grandi narratori russi, su un treno che da Mosca avanza ineluttabile fino a Vladivostock. Continua a leggere