#Bookstagram, ovvero il coraggio di dire no

Il social è morto, lunga vita al social!
Sembra ormai assodato: Facebook è out, fuori moda, abbandonato. Instagram è il social del presente, forse del futuro. Se su Facebook si litiga, si schernisce, si urla (la netiquette è ormai sconosciuta ai più), su Instagram sembrano regnare la bellezza e la condivisione. Il numero di utenti è fortemente cresciuto negli ultimi mesi, e accanto ai grandi nomi della moda, del cibo, del lifestyle si sono ritagliati uno spazio anche microinfluencer e piccole community agguerrite. Continua a leggere

Provaci ancora, Pennacchi!

Il delitto di Agora, Antonio Pennacchi
(Mondadori, 2018)

 

coverIl narratore, limpido alter-ego dell’autore, ci porta ad Agora, paese dei monti Lepini teatro di un brutale duplice omicidio: Emanuele e Loredana, fidanzati, sono stati assassinati nella casa di lui. Un delitto inspiegabile sia per la brutalità dell’omicida, che ha inferto in totale 124 coltellate, che per l’apparente assenza di movente.
Sembra un tipico romanzo giallo, ma in poche pagine le aspettative del lettore sono destinate a crollare.
Continua a leggere

Per un primo approccio al romanzo storico, un vademecum

Immaginate una libreria (che sia indipendente o appartenga a una grande catena). Al suo interno, un lettore o una lettrice scruta la sezione Narrativa storica: corruga la fronte, osserva stranito una copertina fluorescente che promette “l’indagine di un tribuno della plebe tra infidi senatori, bellissime patrizie, in un Colosseo insanguinato”, soppesa un Valerio Massimo Manfredi, trascura l’ennesima giovane fanciulla destinata a raccogliere topazi o a preparare infusi in una località esotica. Alla fine, mordendosi le labbra, si avvicina al bancone. Guardando in basso, sussurra: “Vorrei leggere un romanzo storico. Cosa mi consiglia?” Continua a leggere

Maria e il Diavolo, una favola cupa

Come si sta al mondo, Davide Martirani
(Quodlibet, 2018)

coverUna città (una qualunque, senza nome), un appartamento soffocante, una vecchia cui badare, una costellazione di donne dell’Est Europa, più o meno giovani. Il mondo in cui vive Maria, protagonista riservata e obbediente, fa presagire una vicenda sottotono, a una storia di piccole disperazioni, umile, dimessa. Nulla di più lontano dalla realtà. Continua a leggere

L’America del rock e un sound sovrannaturale

Josh Ewan, Vito Ricco
(Les Flâneurs Edizioni, 2018)

coverDopo anni di silenzio e lontananza dalle scene, la rockstar Josh Ewan ha pubblicato un nuovo album. Il suo nuovo agente, Oliver, lo spinge a pubblicizzarlo, ma lui si rifiuta. È irremovibile. È convinto, anzi, certo di aver prodotto un album brutto, di un livello inferiore ai precedenti, che l’hanno reso uno dei cantanti più ricchi e celebri della sua epoca.
Continua a leggere

Il nuovo Otello e la magia dell’Oriente

Otello, il moro di Valona, Ben Blushi
(Mimesis Edizioni, 2018)

coverIl titolo non deve trarre in inganno. Non stiamo parlando di un semplice remake dell’opera di Shakespeare. Sono stati mantenuti alcuni elementi dell’Otello originale (il “moro”, i nomi dei personaggi), ma Otello, il moro di Valona è un lavoro originale, con una propria identità e una propria indipendenza. Continua a leggere

Viaggio nel Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi

La storia comincia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in un paesino imprecisato della Bassa*: il meccanico Giuseppe Bottazzi, detto Peppone (nomen omen) è stato eletto sindaco. Non sarebbe un evento eccezionale, se Peppone non fosse il primo sindaco comunista del paese. Eppure l’orientamento politico del sindaco sarebbe un problema, se il parroco fosse un ometto mingherlino, accomodante, interessato soltanto alle anime e alle preghiere; ma Don Camillo è un uomo di tutt’altra pasta: battagliero, atipico, non intende lasciare campo libero ai “bolscevichi”.

Continua a leggere

L’infinita varietà della vita sulle rive del Bosforo

La casa sul Bosforo, Pinar Selek
(Fandango, 2018 – Trad. A. Tosatti e C. Diez)

coverL’Istanbul di Pinar Selek rivive nelle vicende degli abitanti del quartiere Yedikule, protagonisti de La casa sul Bosforo. Per scrivere questo romanzo, l’autrice ha attinto a piene mani dai propri ricordi d’infanzia e dal proprio vissuto (il padre fu imprigionato dopo il colpo di stato del 1980, lei stessa è stata accusata di essere una dissidente e una terrorista, e vive in esilio dal 2009). Continua a leggere

“Tutto il resto è provvisorio”, storia leggera di una sorprendente profondità

Tutto il resto è provvisorio, Guido Barbujani
(Bompiani, 2018)

coverHo deciso di leggere questo romanzo non conoscendo né l’autore né la trama. Ho semplicemente visto la copertina e ho riconosciuto nel blu del cielo, nel verde intenso della campagna, nel muro scrostato i paesaggi del Veneto. Ho subito pensato “casa“.
E non poteva essere altrimenti: Tutto il resto è provvisorio, ultima fatica di Guido Barbujani, genetista e scrittore, racconta una storia fortemente legata alle dinamiche e ai paesaggi del Nord-Est.
Continua a leggere