SOS, parole da salvare

Senza parole, Massimo Arcangeli
(Il Saggiatore, 2020)

coverDa tempo siamo testimoni di appelli sempre più pressanti e perfino drammatici. La lingua italiana è in pericolo, ci dicono. Le nuove generazioni conoscono e utilizzano sempre meno parole, il nostro lessico si è impoverito, trent’anni fa avevamo un eloquio migliore, più ricco. Insomma, si stava meglio quando si stava peggio.
In questa sede non esprimerò alcuna opinione sul tema. Non ho infatti le competenze per valutare quanto si sia impoverita la nostra lingua, né se si sia effettivamente impoverita. Continua a leggere

Una storia poco imperiale di imperi

Storia del mondo in dieci imperi, Paul Strathern
(Il Saggiatore, 2020 – trad. G. Poerio)

coverStoria del mondo in dieci imperi (completato dall’eloquente sottotitolo: dalla Mesopotamia agli Stati Uniti) si inserisce nel solco di un genere che negli ultimi anni è stato molto apprezzato: la storia del mondo trasformata in elenchi.
Si tratta di una formula dal forte appeal, dal momento che propone una Storia meno pesante, meno “vecchio stile”. Per intenderci: diciamo basta a pagine fitte di caratteri piccolissimi che elencano nomi di personaggi, eventi, date, leggi, in una sequela che ricorda il tiro di una mitragliatrice. Continua a leggere

“Il Corsaro Nero”: una lezione sui pericoli dei sequel

Attenzione: questo articolo contiene spoiler su Il Corsaro Nero e relativi sequel, e un alto tasso di entusiasmo.

Quand’ero una bambina attraversai una fase di bruciante passione per la pirateria e per le vendette familiari. Il principale colpevole fu una serie animata, trasmessa dalla Rai, che aveva come protagonista Jolanda, la figlia del Corsaro Nero.
Quando scoprii che il cartone animato era ispirato a un libro di Emilio Salgari, lo presi in prestito e lo lessi avidamente. Poi mi procurai Il Corsaro Nero, in una vecchissima edizione, e feci lo stesso. Continua a leggere

“NO”: femminismo per maschi

NO – Del rifiuto e del suo essere un problema essenzialmente maschile, Lorenzo Gasparrini
(Effequ, 2019)

NO_003 copyGrazie. Grazie, Lorenzo. Grazie, effequ. Grazie a tutti voi che in un modo o nell’altro avete collaborato alla nascita e alla pubblicazione di NO. Non ho dubbi, quando dico che questo libro era necessario. Non è più sufficiente – o più probabilmente non lo è mai stato – rivolgersi solo alle donne; forse, è persino deleterio.
Questo saggio pop ha il merito di condurre il lettore nell’altra metà del cielo. Soprattutto, dice una cosa semplice e rivoluzionaria: il maschilismo non libera il maschio. Il maschilismo ferisce il maschio*. Continua a leggere

Nell’antro di Angela Carter

Nell’antro dell’alchimista, Angela Carter
(Fazi Editore, 2019 – trad. S. Basso e R. Bernascone)

coverLa mia conoscenza di Angela Carter risale al 2011, forse al 2012. Il suo nome è rimasto incastrato in un recesso della memoria dopo che l’avevo letto in un racconto su EFP, di cui posso citarvi ancora titolo e trama. Mi ero chiesta chi fosse questa Angela Carter, e perché fosse finita in quella storia (l’idea, vedete, era che in ogni racconto vi fosse un personaggio realmente esistito), dato che non mi sembrava affatto importante.
(È così che ho scoperto anche Wisława Szymborska, ma questa è un’altra storia). Continua a leggere

Sporcizia e candore nel Piemonte del dopoguerra

Un altro candore, Giacomo Verri
(Nutrimenti, 2019)

coverA sette anni di distanza da Partigiano Inverno, romanzo finalista della XXIV edizione del Premio Calvino, Giacomo Verri torna in libreria con Un altro candore, ancora una volta per i tipi di Nutrimenti.
E ritornano, anche se in misura minore rispetto al primo romanzo, i temi a lui più cari: la Resistenza in Valsesia, e i diversi atteggiamenti degli uomini e delle donne messe a confronto con l’orrore quotidiano. Continua a leggere

Punk, femminista, Despentes: dalla Francia con furore

King Kong Theory, Virginie Despentes
(Fandango, 2019 – trad. Maurizia Balmelli)

cover.jpgHo accolto l’uscita di King Kong Theory con curiosità e soddisfazione: era il momento giusto per approfondire l’argomento femminismo, fino ad ora affrontato tramite articoli e post di Instagram (non giudicate). Perdonatemi, mi è sempre mancato il coraggio di affrontare le opere, ad esempio, di Simone de Beauvoir. Tornando a noi, quindi, ero molto incuriosita da questo libro e soprattutto dalla sua copertina pop. Continua a leggere

Luci e ombre di un campione: la tragedia di Kid Pambelé

L’oro e l’oscurità, Alberto Salcedo Ramos
(Alessandro Polidoro Editore, 2019 – trad. Alberto Bile)

coverPremessa: pur non essendo né una persona sportiva, né un’appassionata di sport, i romanzi, i documentari, i film dedicati alla vita dei grandi atleti mi affascinano terribilmente. Che sia Formula 1, ginnastica artistica, pugilato, motociclismo, calcio, ripercorrere le tappe della carriera di un campione mi entusiasma. E mi ritrovo seduta sul divano, lo sguardo fisso, ipnotizzata.
La scelta di leggere L’oro e l’oscurità, un’opera dedicata a un pugile colombiano – Kid Pambelé – che non avevo mai sentito nominare, deriva proprio dal desiderio di immergermi nella vita di un uomo eccezionale, di rubarne i sacrifici, i trionfi, il dramma. Continua a leggere

Kaho Nashiki e io – triste fine di un flirt estivo

Un’estate con la Strega dell’Ovest, Kaho Nashiki
(Feltrinelli, 2019 – trad. Michela Riminucci)

coverNegli anni sono diventata molto selettiva con gli acquisti. Prima di comprare un libro devo analizzarlo, annusarlo, leggere un estratto; in libreria lo prendo in mano, lo soppeso, lo valuto inarcando le sopracciglia. Se ho un minimo dubbio, il libro torna sullo scaffale. Per questo motivo non compro praticamente niente… ma c’è un’eccezione: gli acquisti estivi.
Ogni estate, per un motivo o per l’altro, finisco in una libreria a comprare due o tre libri accuratamente selezionati. Continua a leggere