Heimat: novecento radici di un albero genealogico
Heimat, Nora Krug (Einaudi, 2019 – trad. Giovanna Granato) Nora Krug è un’autrice e illustratrice nata in Germania nel 1977, più di tre decenni dopo la fine della seconda guerra
Heimat, Nora Krug (Einaudi, 2019 – trad. Giovanna Granato) Nora Krug è un’autrice e illustratrice nata in Germania nel 1977, più di tre decenni dopo la fine della seconda guerra
Consenso, Saskia Vogel (Safarà Editore, 2019 – trad. Alice Intelisano) Consenso è una faticosa storia di risveglio e liberazione. L’esordio letterario dell’americana Saskia Vogel esplora la psiche umana in due
Pinelli, una storia, Paolo Pasi (Elèuthera, 2019) Dare un senso alla vita può condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio –
L’inganno delle sciamane, Fumiko Enchi (Safarà Editore, 2019 – trad. P. Scrolavezza) Fumiko Enchi è una delle voci più importanti del Novecento letterario giapponese: il suo lavoro è stato paragonato a
Cosa stiamo sostenendo quando compriamo libri online? E perché è di vitale importanza tornare nelle librerie fisiche (e magari indipendenti)? Una libreria non è solo un insieme di volumi
Nel primo capitolo de La fine della fine della terra, una raccolta di saggi di Jonathan Franzen pubblicata l’anno scorso da Einaudi, l’autore americano si interroga sulla dimesione del saggio
Volpe 8, George Saunders (Feltrinelli, 2019 – trad. di C. Mennella) George Saunders non è uno scrittore per bambini. Ha scritto prevalentemente racconti – in particolare la bellissima raccolta Dieci
NO – Del rifiuto e del suo essere un problema essenzialmente maschile, Lorenzo Gasparrini (Effequ, 2019) Grazie. Grazie, Lorenzo. Grazie, effequ. Grazie a tutti voi che in un modo o
Storie vere e verissime, Ermanno Cavazzoni (La nave di Teseo, 2019) La raccolta si apre con una precisa avvertenza, un monito chiaro ed esplicito per tutti i potenziali lettori:
Nelle Indie Perigliose, Alain Ayroles & Juanjo Guarnido (Rizzoli Lizard, 2019) “Decisi di passare alle Indie, per vedere se, cambiando contesto e paese, la mia sorte sarebbe migliorata. E invece