Sniff: anche il naso vuole la sua parte

Sniff, Fulvio Risuleo & Antonio Pronostico
(Coconino Press – Fandango, 2019)

sniff ‹snif› interiez. ingl. [da (to) sniff «fiutare, annusare», di origine onomatopeica]. – Nel linguaggio dei fumetti, forma grafica che riproduce il rumore di una persona o un animale (spec. un cane) che annusa, di chi aspira qualcosa con forza, di chi piange tirando su col naso; è spesso attestata in sequenze raddoppiate (sniff sniff).
[Da Enciclopedia Treccani]

Sniff-Cover-fronte-OK-DEFLei e Lui non stanno passando un momento sereno. La loro relazione sembra essere giunta al capolinea e i rapporti si stanno incrinando sempre più. Lei è fredda e distante, mentre Lui è morbosamente tormentato. Spronati dai contrasti di coppia, Lui e Lei hanno deciso di prendersi una vacanza e andare in montagna. Giusto qualche giorno sulle Dolomiti per sciare, passare un po’ di tempo insieme e, perché no?, cercare così di ricucire gli strappi di questo amore stanco e logorato dagli anni (o, almeno, concluderlo nel migliore dei modi).

Continua a leggere

Gli oscuri segreti di Colville

Colville, Steven Gilbert
(Coconino Press – Fandango, 2017- trad. Stefano Sacchitella)

Colville_COVER-OK-DEF-1.jpgTra le mani abbiamo un volume di neanche duecento pagine. Piccolo.  Quasi inquietante. Aprendolo, a pag. 5 leggiamo: “dedicato a Nick Cave e Brian De Palma“. Proseguendo a sfogliare le pagine ecco che ci passano di fronte immagini di case abbandonate, strade di periferia, viadotti, fiumi, piccoli ristoranti ai margini della carreggiata. Se si dovesse pensare a una musica d’accompagnamento per queste vignette, quasi fossero i titoli di testa di un film, questa non potrebbe che essere la tetra ed eccitante Red right hand proprio di Nick Cave (and the Bad Seeds):

 

“Take a little walk to the edge of town
And go across the tracks
Where the viaduct looms,
Like a bird of doom
As it shifts and cracks
Where secrets lie in the border fires,
In the humming wires”

Continua a leggere

Ettore & Fernanda, un’avventura braidense

Ettore & Fernanda, Paolo Bacilieri
(Coconino Press – Fandango, 2019)

Milano, febbraio 1928.
Ettore Modigliani è il direttore della Pinacoteca di Brera da ormai vent’anni e ha appena assunto la giovane Fernanda Wittgens come “operaia avventizia”: la nuova impiegata si mette subito all’opera, confermando (e dimostrando giorno dopo giorno) la sua bravura, la sua passione, la sua risolutezza. Modigliani trova nella Wittgens una collaboratrice perfetta (capace e instancabile), e tra i due nasce presto un rapporto indissolubile di sincera amicizia e stima reciproca.

Continua a leggere

Il curioso caso di Otto Spiegel, l’uomo riscritto

Otto – l’uomo riscritto, Marc-Antoine Mathieu
(Coconino Press-Fandango, 2019)

Cover-OTTO-Mathieu-fronte-OK-DEF

Otto Spiegel è uno degli artisti più geniali e visionari del panorama internazionale, da sempre interessato a tematiche di natura metafisica, che cerca di rappresentare tramite estrose performance caratterizzate dall’utilizzo di specchi. Tuttavia, proprio nel momento in cui sembra che la sua arte abbia raggiunto il culmine, Otto realizza di non aver concluso nulla e di esser stato solamente un fabbricante di illusioni. La scoperta, già deprimente di suo, viene poi accompagnata da una tragica notizia: i suoi genitori sono morti in un incidente d’auto.

Continua a leggere

La notte del corvo, una ballata anarchica del West

La notte del corvo, Marco Galli e Apehands
(Coconino Press/Fandango, 2019)

COVER-La-notte-del-corvo-Galli.jpgLa Bajada, anno del Signore 1896.
La Bajada è una classica cittadina del West, fondata vicino alla costa.
Gli abitanti di La Bajada sono in fermento perché si sta avvicinando la data delle elezioni del sindaco e il vecchio sceriffo Tinto Nada, un leggendario pistolero dei tempi che furono, è il candidato favorito e vuole assolutamente vincere la contesa.
Gli abitanti di La Bajada sono in fermento perché una nave proveniente dalla Colombia si è arenata sulla costa. La nave trasportava, tra le altre cose, un gruppo di disgraziati peones, schiavi per le miniere che hanno visto bene di squagliarsela dopo il naufragio, rifugiandosi sulle montagne. Il fatto getta la cittadina di La Bajada nel panico, generando un’ondata di isteria collettiva.

Continua a leggere