Descartes e la solitudine, tra mente e corpo: intervista a Daniele Ramadan

Ho conosciuto Daniele Ramadan grazie al suo romanzo Solo, il falso inedito di Descartes. L’esperimento letterario portato avanti dal progetto Vite Riflesse – collana di libri per i tipi di Mimesis Edizioni in collaborazione con l’Università di filosofia di Firenze – credo trovi in questo romanzo un esempio davvero intelligente di come letteratura e filosofia possano unirsi, il che è un’impresa sempre difficile. L’intervista che ho chiesto a Daniele Ramadan, che trovate in questo articolo, è nata grazie ai mille spunti filosofici che regala il suo lavoro. Continua a leggere

La dicotomia nevrotica ne “Il giorno della nutria”

Il giorno della nutria, Andrea Zandomeneghi
(Tunué, 2019)

Ogni libro è un tentativo di comprendere cosa voglia dire scrivere, e perché si scrive. Sotto la superficie di una trama, ogni autore ci sta parlando della sua personale mistica della letteratura, del modo cioè in cui egli vive l’esperienza del mondo attraverso la scrittura.

Il romanzo si presenta come un processo investigativo: Davide, nevrotico sofferente di una cefalea cronica, vive in casa con la madre malata di Parkinson, il nipote, la domestica Dorota e il figlio di lei. Un giorno, a seguito di una notte alcolica trascorsa a giocare a poker, Davide scopre il cadavere scorticato di una nutria e si convince che questo sia il simbolo di una sua colpa, che qualcuno abbia cercato di punirlo per qualcosa. Comincia così un’escalation di dubbi su ogni persona vicina a Davide, ricadendo continuamente in una lunga serie di paranoie e nevrosi. Continua a leggere

“Messia” ci porta nei meandri della magia religiosa del Sudamerica

Messia, AA. VV.
(Edizioni Wordbridge, 2018; trad. di V. Barca)

 

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La raccolta di racconti della quale sto per parlare ha come suo punto focale la religione, abbracciandone – quasi – ogni sfaccettatura. Da studentessa di filosofia e teologia, non poteva capitarmi una lettura migliore.

“Messia” è il secondo volume della collana Traviesa, un progetto nato in Sudamerica nel 2012 per creare uno scambio e un confronto tra un collettivo di giovani autori provenienti dai maggiori paesi dell’America Latina. Otto in tutto i numeri della collana, ognuno che affronta un tema specifico. La traduzione e la pubblicazione del progetto in Italia è dovuto a Edizioni Wordbridge. Continua a leggere

Quando sarai nel vento: conversazione con Gianfranco Di Fiore – Parte 1

Gianfranco Di Fiore è autore del possente Quando sarai nel vento, che Marcello Fois ha candidato al Premio Strega 2018. Lo dico subito, prima che iniziate a leggere l’intervista: la voce di Di Fiore è tra le più peculiari e interessanti del panorama letterario italiano. L’ho conosciuto al Salone di Torino, presso lo stand del suo editore 66thand2nd, una realtà editoriale da seguire e tenere sott’occhio. Ci siamo ritrovati tempo dopo, ne è nata una conversazione bellissima, andata avanti per ore, stimolante, a 360° su ciò ch’è dentro e fuori il romanzo, sui metodi di scrittura, sui suoi curiosi aneddoti editoriali, sulla sua formazione.

La conversazione è risultata così pregna e densa che abbiamo deciso di dividerla in due parti. Qui parliamo nello specifico di ciò che è all’interno del romanzo: ricordi, preparazione, retroscena, curiosità, contenuti, filosofia, riferimenti e quant’altro abbia dato nutrimento all’opera. Qui invece trovate la seconda parte.
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La Bomba Voyeur: tra ucronia e metodo mitico, Zucchi disegna il suo laboratorio letterario

La bomba voyeur – Alfredo Zucchi
(Rogas Edizioni, 2018)

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Forse questa è la recensione più difficile che abbia scritto. Credo che i motivi siano principalmente due: il primo, più banale, è che quando ti piace una cosa hai difficoltà a parlarne in modo chiaro ed oggettivo. Il secondo motivo è che davanti a un libro del genere si subisce il dubbio di non essere all’altezza: ci si chiede se si è capito il testo fino in fondo, se si sono colti i passaggi importanti, le citazioni, i punti nodali. Insomma, non è assolutamente un compito semplice quello che mi sono data.  Continua a leggere

Filosofia sotto zero

Roberto Casati, La lezione del freddo

(Einaudi, 2017)

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Non credo che il congelatore di un filosofo sia molto diverso, nel contenuto, da quello di una persona qualunque; al limite, aprendo lo sportello e tirando fuori i cassetti, potrebbe saltar fuori fra una scatola di gamberetti e una confezione di minestrone qualche frase ad effetto di quelle surgelate  e pronte all’uso (non si sa mai). In quello di Roberto Casati, invece, Continua a leggere

Alla scoperta de “Il sesso delle ciliegie”, di Jeanette Winterson

Il sesso delle ciliegie – Jeanette Winterson
(Mondadori)

978880446930graPer capire un libro come questo, c’è innanzitutto da leggere le recensioni giuste. Non quelle di chi sostiene che sia difficile, ingarbugliato o non-sense, e che evidentemente a propria volta non sapeva a cosa stesse andando incontro quando ha scelto proprio la Winterson, ma quelle di chi è entrato nell’universo descritto nel romanzo senza pregiudizi. Quelle di chi non si aspettava risposte impossibili da trovare o patti narrativi poi non mantenuti.

Per capire Il sesso delle ciliegie, insomma, è fondamentale tenere a mente che non si ha a che fare con un’opera tradizionale, da nessun punto di vista. Che il tempo e lo spazio qui sono svincolati da ogni coerenza crono-logica interna e che l’intera vicenda è un viaggio di fantasia in primis, motivo per cui non va analizzato razionalmente, bensì esperito come se lo si stesse compiendo in prima persona. Continua a leggere