“Il dono oscuro”: lo sguardo del buio

Il dono oscuro, John M. Hull 
(Adelphi, 2019 – Trad. F. Pacifico)

Cosa succede quando chiudiamo gli occhi? Gli oggetti scompaiono, perdiamo il senso dello spazio, ci ritroviamo senza riferimenti; siamo racchiusi in noi stessi, impossibilitati a conoscere un mondo di cui ci giungono solo frammenti sonori. Il dono oscuro di John M. Hull (Touching the Rock nella versione originale, da cui nel 2016 è stato tratto il film Notes on Blindness) parla di questa esperienza. È un libro scritto al buio, in cui si scopre una nuova modalità di conoscenza che, nonostante la cecità del narratore, permette di soddisfare la sua inesauribile “voglia di mondo”. È una ricerca in cui, come scrive nella prefazione Oliver Sacks (che definisce il libro ‹‹un capolavoro››): ‹‹ogni cosa è ponderata, esplorata fino al suo limite estremo; ogni esperienza viene sviscerata finché non produce la sua messe di significati››, quasi a “spremere” l’oscurità per poterne carpire il significato. Continua a leggere