Gli Orchi-Dei – Piccolo

Gli Orchi-Dei – Piccolo, Hubert e Bertrand Gatignol
(BAO Publishing, 2018 – Trad. Laura Paoletti) 

piccolo1Un oscuro e immenso castello, costruito in cima a una montagna, oscura e immerge in un’ombra tetra la valle sottostante. All’interno del mastodontico edificio si sta consumando un pantagruelico banchetto, che, a prima vista, non appare tanto diverso da un qualsiasi pasto nobiliare seicentesco; tuttavia, osservando attentamente la tavola imbandita, si scopre una realtà ripugnante: le pietanze sono a base di carne umana, e le ciotole sono ricolme di arti mutilati, che vengono fagocitati con sommo piacere, come se fossero semplici stuzzichini.

CRUNCH! CRANCH! MUNCH! CRUNCH!

Continua a leggere

Luna del mattino

Luna del mattino, Francesco Cattani
(Coconino Press, 2017)

Alle prime luci dell’alba di una mattina d’inverno, il padrone di un appartamento decide finalmente di riscuotere i soldi dell’affitto da due inquilini ritardatari.

81cbq-RBB8L

Din don…

Nessuno risponde.

Din don!

Tutto tace.

DIIIN DON!

Sembra che non ci sia davvero nessuno.

Ma il proprietario non è convinto che la casa sia vuota, e infatti trova i due affittuari intenti a svignarsela di soppiatto, calandosi da una finestra sul retro. Dopo una rocambolesca fuga, i due “maledetti parassiti” riescono a salire in macchina e si lasciano alle spalle il creditore imbestialito e fradicio di sudore. I due fuggiaschi sono Tommi, un ragazzo delle medie, e suo fratello maggiore Eddi, e in macchina sudano anche loro,  perché, nonostante la stagione, fa davvero caldo: gli esperti dicono che si tratta dell’inverno più caldo degli ultimi cent’anni.

Continua a leggere

Come l’acqua che scorre

Come l’acqua che scorre, Juan Díaz Canales
(Rizzoli Lizard, 2018 – Trad. Valeria Ravera)

Infin ch’arriva
Colà dove la via
E dove il tanto affaticar fu volto:
Abisso orrido, immenso,
Ov’ei precipitando, il tutto obblia.

ImmagineSottile costola azzurra, semplice scritta bianca, Come l’acqua che scorre tende quasi a sprofondare nello scaffale, fagocitato dai più grandi fumetti adiacenti. Una volta estratto il volume, mediante la preziosa leva del dito indice, ecco che si rivela un’immagine toccante: un uomo cammina chino per la Gran Vía di una Madrid, deserta, irreale, con una lama d’acqua stagnante (contrariamente al titolo) che sommerge il manto stradale. Questa copertina è tanto semplice quanto efficace, e racchiude in sé l’intera filosofia del volume, garantendo anche una rapida contestualizzazione.

Continua a leggere

Una sorella: una silenziosa esplosione di sentimenti

Una sorella, Bastien Vivès
(Bao Publishing, 2018 – Trad. Michele Foschini)

unasorellaL’oceano Atlantico allaga e riesuma, in maniera periodica e costante, le piane tidali del golfo di Morbihan, dove Antoine trascorre ogni anno due mesi delle proprie vacanze estive con la sua famiglia sull’isola di Île-aux-Moines, lontano dalla sua Parigi. Con la stessa costanza della marea, il ragazzo spende le solite ore della solita villeggiatura nel solito posto disegnando (Pokémon, persone, paesaggi), andando al mare e pescando granchi con il fratello minore, Titi.

Continua a leggere