L’America del rock e un sound sovrannaturale

Josh Ewan, Vito Ricco
(Les Flâneurs Edizioni, 2018)

coverDopo anni di silenzio e lontananza dalle scene, la rockstar Josh Ewan ha pubblicato un nuovo album. Il suo nuovo agente, Oliver, lo spinge a pubblicizzarlo, ma lui si rifiuta. È irremovibile. È convinto, anzi, certo di aver prodotto un album brutto, di un livello inferiore ai precedenti, che l’hanno reso uno dei cantanti più ricchi e celebri della sua epoca.
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“Napoli mon amour”, per una storia sulla bellezza della vita e il suo inevitabile prezzo

Napoli mon amour, Alessio Forgione
(NN Editore, 2018)

napoliCamminare per una Napoli bellissima, il piacere di andare al mare, l’angoscia di un lavoro che non c’è, una serata fuori con l’amico di sempre, l’entusiasmo di un goal memorabile e il dispiacere di una squadra che non vince: sono dettagli, banalità, il semplice fluire della vita umana. Nel suo romanzo d’esordio, Forgione ci accompagna lungo questo flusso esistenziale raccontandoci la storia di Amoresano, trentenne plurilaureato ma disilluso, che vive dei soldi guadagnati con un lavoro che non ha più e grazie al sostegno discreto e silenzioso dei genitori. Continua a leggere

“Volo di paglia”, l’esordio di Laura Fusconi

Volo di paglia, Laura Fusconi
(Fazi, 2018)

9788893254335_0_0_0_75L’estate del 1942 è la terza dell’Italia in guerra, ma nella provincia di Piacenza, tra Verdeto e Agazzano, Tommaso, Camillo e Lia vivono la propria infanzia senza curarsi di quello che sta accadendo nel mondo. La guerra per loro è lontana, indefinita, e a contare di più è ben altro: i loro giochi nel fienile, il mistero e il fascino dei Boschi delle Fate e delle Streghe, la dinamica che s’instaura tra i tre – Camillo è innamorato di Lia, Tommaso è geloso dell’amico e Lia pensa solo a suo padre, Gerardo Draghi, che le sembra non avere interesse né affetto per lei.

Draghi, nella Valle, non è solo un cognome. Gerardo Draghi è il ras della zona, e col suo manipolo di camicie nere semina terrore e violenze. Il suo rivale, in paese, è Bartali, sospettato di avere idee antifasciste. Tra di loro sono frequenti tensioni e provocazioni. E quando Franco, il figlio di Bartali, scompare nel nulla, tutti pensano che sia stato Draghi a farlo sparire, per vendicarsi sull’uomo.

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“Di sangue e di ghiaccio” e di piacevoli sorprese

Di sangue e di ghiaccio, Mattia Conti
(Solferino Libri, 2018)

cover

Classe 1989, vincitore nel 2011 della XVI edizione del Premio Campiello Giovani, Mattia Conti è in libreria con il romanzo Di sangue e di ghiaccio. Si tratta di un doppio esordio: l’opera è edita dalla Solferino Libri, casa editrice di recente fondazione legata, fin dal nome, al Corriere della Sera.

Lecco, 1891. Ranocchia, aspirante attore teatrale, pare essere impazzito: da sempre sgraziato e balbuziente, ha cominciato a parlare da solo, grida e canta, ha strane convulsioni. Quando viene ritrovato nudo e mezzo morto sulle rive del lago, i suoi genitori e il suo mentore, l’impresario Baldo Bandini, si vedono costretti a farlo internare al San Martino, la pazzeria di Como.

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Un esordio nel segno della donna: “Il silenzio di ieri”

Il silenzio di ieri, di Dejanira Bada

(Koi Press, 2017)

 

Unica e vera protagonista del romanzo di esordio di Dejanira Bada è un’emozione viscerale e intensa: il dolore di una donna che deve affrontare la prematura morte del marito, fil rouge dell’intero arco narrativo. Una vita condivisa tra due anime indissolubilmente unite termina tra inutili sessioni di chemioterapia e l’estremo ricovero in ospedale, ultima e definitiva battaglia per la sopravvivenza che si conclude in una dolorosa sconfitta. Continua a leggere

Un mosaico di storie “a misura d’uomo” per un esordio di grande impatto

A misura d’uomo, di Roberto Camurri

(NN Editore, 2018)

 

Quello di Camurri è un esordio che lascia il segno: alla sua prima pubblicazione si presenta già come un autore completo, capace di soddisfare la critica con un romanzo denso, originale ed emozionante, caratterizzato da uno stile personale e ben definito. Fa il suo debutto nelle librerie parlando della città natia, Fabbrico, e ce la presenta senza campanilismi, senza ossequi e romanticismi patriottici. Continua a leggere

Recensione del romanzo dell’esordiente F.Picone, “Visti dalla Meta siamo tutti ultimi”

Visti dalla Meta siamo tutti ultimi – Francesca Picone
(Lettere Animate)

La penna di Francesca Picone non tarda molto a farsi conoscere: è quella di chi è abituato a una realtà piccola e sconfinata a un tempo, di quartiere e di grande città. È quella di chi conosce Napoli come le proprie tasche, proprio dall’interno dei pantaloni la tira fuori e la osserva, per poi stropicciarla di nuovo al passo successivo. È quella di chi sa come va il mondo, e non per questo ne ha né paura né rigetto.

Protagonista del romanzo edito da Lettere Animate è Sally, che all’inizio della narrazione ha già un lungo percorso alle spalle e una certa consapevolezza del microcosmo che circonda il vicoletto in cui abita, separato dal bosco solo da un muricciolo.

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