“Materia”, il romanzo per chi non ama le letture a senso unico

Materia – la fuga degli elementi, Jacopo La Forgia
(Effequ, 2019)

Materia_NewCover03Materia – la fuga degli elementi è l’esordio targato effequ di Jacopo La Forgia, classe 1990, fotografo, precedentemente apparso su riviste del calibro di Cadillac Magazine e CrapulaClub. Si tratta di un libretto molto agile con una testa di elefante sommersa per metà in copertina, alle spalle la sagoma di una città e una falce di luna in un cielo color terra. Lo diciamo subito: non è un romanzo adatto a chi ama la linearità e desidera riporre un volume con la certezza di aver disambiguato ogni interrogativo. Continua a leggere

La maledizione della fortuna sfacciata

Benevolenza cosmica, Fabio Bacà
(Adelphi, 2019)

Benevolenza Cosmica copertinaKurt O’Reilly è perseguitato dai colpi di fortuna. Da tre mesi e mezzo, le sue azioni finanziarie si impennano in profitti razionalmente impossibili, la rarissima malattia di cui è affetto si rivela una casistica benigna che colpisce solo il 4% della popolazione mondiale e i tassisti di Londra sembrano essersi messi tutti d’accordo per non fargli pagare le corse. Un’esistenza, quella di Kurt, che negli ultimi mesi è diventata molto simile a quella di Gastone, il cugino di Paperino baciato dalla dea bendata; ma davvero un uomo irrimediabilmente fortunato è di conseguenza un uomo felice? Continua a leggere

Storie invernali di lupi e vite sfiorate in una Berlino contemporanea

In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo, Roland Schimmelpfennig
(Fazi, 2019 – trad. Stefano Jorio)

in-un-chiaro-gelido-mattino-di-gennaio-allinizio-del-ventunesimo-secolo-672x1024In uscita oggi per Fazi, In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo si rivela all’altezza del suo titolo affascinante. Il romanzo segue le vicende di una pletora di personaggi diversi, fra i quali sono resi riconoscibili fin dall’inizio gli attori principali. Fra loro si aggira un lupo. Un lupo sfuggente, solitario, che appare e scompare qua e là senza mai lasciarsi guardare troppo a lungo, né tantomeno catturare; sebbene non manchino propositi umani di riuscire in questa impresa. Continua a leggere

L’America del rock e un sound sovrannaturale

Josh Ewan, Vito Ricco
(Les Flâneurs Edizioni, 2018)

coverDopo anni di silenzio e lontananza dalle scene, la rockstar Josh Ewan ha pubblicato un nuovo album. Il suo nuovo agente, Oliver, lo spinge a pubblicizzarlo, ma lui si rifiuta. È irremovibile. È convinto, anzi, certo di aver prodotto un album brutto, di un livello inferiore ai precedenti, che l’hanno reso uno dei cantanti più ricchi e celebri della sua epoca.
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“Napoli mon amour”, per una storia sulla bellezza della vita e il suo inevitabile prezzo

Napoli mon amour, Alessio Forgione
(NN Editore, 2018)

napoliCamminare per una Napoli bellissima, il piacere di andare al mare, l’angoscia di un lavoro che non c’è, una serata fuori con l’amico di sempre, l’entusiasmo di un goal memorabile e il dispiacere di una squadra che non vince: sono dettagli, banalità, il semplice fluire della vita umana. Nel suo romanzo d’esordio, Forgione ci accompagna lungo questo flusso esistenziale raccontandoci la storia di Amoresano, trentenne plurilaureato ma disilluso, che vive dei soldi guadagnati con un lavoro che non ha più e grazie al sostegno discreto e silenzioso dei genitori. Continua a leggere

“Volo di paglia”, l’esordio di Laura Fusconi

Volo di paglia, Laura Fusconi
(Fazi, 2018)

9788893254335_0_0_0_75L’estate del 1942 è la terza dell’Italia in guerra, ma nella provincia di Piacenza, tra Verdeto e Agazzano, Tommaso, Camillo e Lia vivono la propria infanzia senza curarsi di quello che sta accadendo nel mondo. La guerra per loro è lontana, indefinita, e a contare di più è ben altro: i loro giochi nel fienile, il mistero e il fascino dei Boschi delle Fate e delle Streghe, la dinamica che s’instaura tra i tre – Camillo è innamorato di Lia, Tommaso è geloso dell’amico e Lia pensa solo a suo padre, Gerardo Draghi, che le sembra non avere interesse né affetto per lei.

Draghi, nella Valle, non è solo un cognome. Gerardo Draghi è il ras della zona, e col suo manipolo di camicie nere semina terrore e violenze. Il suo rivale, in paese, è Bartali, sospettato di avere idee antifasciste. Tra di loro sono frequenti tensioni e provocazioni. E quando Franco, il figlio di Bartali, scompare nel nulla, tutti pensano che sia stato Draghi a farlo sparire, per vendicarsi sull’uomo.

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“Di sangue e di ghiaccio” e di piacevoli sorprese

Di sangue e di ghiaccio, Mattia Conti
(Solferino Libri, 2018)

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Classe 1989, vincitore nel 2011 della XVI edizione del Premio Campiello Giovani, Mattia Conti è in libreria con il romanzo Di sangue e di ghiaccio. Si tratta di un doppio esordio: l’opera è edita dalla Solferino Libri, casa editrice di recente fondazione legata, fin dal nome, al Corriere della Sera.

Lecco, 1891. Ranocchia, aspirante attore teatrale, pare essere impazzito: da sempre sgraziato e balbuziente, ha cominciato a parlare da solo, grida e canta, ha strane convulsioni. Quando viene ritrovato nudo e mezzo morto sulle rive del lago, i suoi genitori e il suo mentore, l’impresario Baldo Bandini, si vedono costretti a farlo internare al San Martino, la pazzeria di Como.

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Un esordio nel segno della donna: “Il silenzio di ieri”

Il silenzio di ieri, di Dejanira Bada

(Koi Press, 2017)

 

Unica e vera protagonista del romanzo di esordio di Dejanira Bada è un’emozione viscerale e intensa: il dolore di una donna che deve affrontare la prematura morte del marito, fil rouge dell’intero arco narrativo. Una vita condivisa tra due anime indissolubilmente unite termina tra inutili sessioni di chemioterapia e l’estremo ricovero in ospedale, ultima e definitiva battaglia per la sopravvivenza che si conclude in una dolorosa sconfitta. Continua a leggere

Un mosaico di storie “a misura d’uomo” per un esordio di grande impatto

A misura d’uomo, di Roberto Camurri

(NN Editore, 2018)

 

Quello di Camurri è un esordio che lascia il segno: alla sua prima pubblicazione si presenta già come un autore completo, capace di soddisfare la critica con un romanzo denso, originale ed emozionante, caratterizzato da uno stile personale e ben definito. Fa il suo debutto nelle librerie parlando della città natia, Fabbrico, e ce la presenta senza campanilismi, senza ossequi e romanticismi patriottici. Continua a leggere

Recensione del romanzo dell’esordiente F.Picone, “Visti dalla Meta siamo tutti ultimi”

Visti dalla Meta siamo tutti ultimi – Francesca Picone
(Lettere Animate)

La penna di Francesca Picone non tarda molto a farsi conoscere: è quella di chi è abituato a una realtà piccola e sconfinata a un tempo, di quartiere e di grande città. È quella di chi conosce Napoli come le proprie tasche, proprio dall’interno dei pantaloni la tira fuori e la osserva, per poi stropicciarla di nuovo al passo successivo. È quella di chi sa come va il mondo, e non per questo ne ha né paura né rigetto.

Protagonista del romanzo edito da Lettere Animate è Sally, che all’inizio della narrazione ha già un lungo percorso alle spalle e una certa consapevolezza del microcosmo che circonda il vicoletto in cui abita, separato dal bosco solo da un muricciolo.

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