Fuori dal corpo e nella montagna: una camminata con Nan Shepherd

<< La luce appare su segreti appezzamenti,
Sugli scarti del pensiero dove i pensieri esalano alla pioggia;
Quando le logiche muoiono,
Il segreto del suolo cresce attraverso l’occhio
e il sangue balza nel sole. >>

Dylan Thomas, Light breaks where no sun shines (trad. A. Marianni)

9788868338534_0_170_255_0La natura è uno scrigno senza fondo per chi ha cuori viandanti e occhi disposti ad osservare. Prima in punta di piedi, poi imprimendo con delicatezza al suolo la forma dell’intera pianta, l’uomo può instaurare un contatto durevole con i mondi che lo circondano; può esplorarli e conoscerli; può appassionarsi ai loro suoni, ai loro abitanti e alle sfumature delle loro luci fino a sentirli vicini nel profondo del proprio essere. Ne La montagna vivente si racconta di queste estasi e di questi balzi del sangue muovendosi ambiguamente, ma con passo deciso, sulla linea di confine tra i generi letterari.

Continua a leggere

“È giusto obbedire alla notte” racconta Matteo Nucci, candidato Strega 2017

È giusto obbedire alla notte – Matteo Nucci
(Ponte alle Grazie)

9788868336660_0_0_1557_801Fra i finalisti del Premio Strega 2017 c’è, con tutta la potenza narrativa di cui ha già dato prova in altre pubblicazioni, Matteo Nucci, presentato da Annalena Benini e Walter Pedullà. È giusto obbedire alla notte, già apprezzato in Italia da numerosi critici, è stato definito “un romanzo gagliardo, una narrazione straordinaria” da Tuttolibri de La Stampa, così come il suo autore “un narratore dal polso sicuro”, secondo Il Messaggero.

Già in copertina l’opera promette di avere molto da raccontare servendosi di un quadro del 1927 di Mario Sironi, Il pescivendolo, e non smentisce le aspettative dei lettori dipanandosi con uno stile denso, immaginifico e all’interno della metropoli di Roma.

Continua a leggere