L’umanità variegata e attuale del Vicolo del mortaio

Come si stabilisce cos’è un classico e cosa non lo è? È una domanda che mi pongo spesso, sopratutto leggendo le opere del Novecento, e ultimamente sono giunta alla provvisoria conclusione che il più grande potere di un romanzo che diventerà un classico è trascendere i limiti della propria epoca e raccontarla a prescindere dalle opinioni e dalla volontà dell’autore.

È esattamente questa la sensazione che si prova leggendo Vicolo del mortaio, una delle opere più note di Nagib Mahfouz, l’unico scrittore egiziano ad esser stato insignito del Premio Nobel per la letteratura, a lui assegnato nel 1988. Continua a leggere

Svelati i retroscena del Nobel alla letteratura del 1966. Sappiamo finalmente cosa accadde.

Curiosità, colpi di scena, nomi noti e molti italiani.
Chi stava per vincere il Nobel del 1966.

Desegretata in questi giorni la lista delle candidature al Nobel per l’anno 1966. Ricordiamo infatti che devono passare cinquant’anni per poter conoscere le candidature. Il segreto è stato tolto e ora possiamo sapere tutto ciò che è accaduto quell’anno.

Vi avevamo già parlato in un lungo dossier dei tanti italiani che erano stati candidati dal 1901 al 1965. Scopriamo ora, dai nomi proposti per il 1966, che alla lista si aggiungono nomi nuovi. Furono infatti ben 5 gli autori italiani proposti quell’anno (e solo uno di loro avrebbe poi effettivamente vinto). La vittoria sarebbe poi andata al poeta israeliano Yosef Agnon e alla poetessa tedesca-svedese Nelly Sachs. Ma procediamo con ordine esaminando interamente le candidature, tra nomi noti, futuri vincitori e sorprese. Ecco tutto quanto c’è da sapere Continua a leggere

A chi il Nobel? Tutto quel che c’è da sapere per non arrivare impreparati

Procediamo con ordine…

1. IL NOBEL ALLA LETTERATURA A UN ITALIANO, È POSSIBILE?
E se fosse la volta buona perché il Nobel alla letteratura tornasse in Italia? Il nostro paese l’ha vinto per sei volte, in media il tempo passato tra un Nobel e l’altro è di circa 17 anni: 25 anni l’attesa maggiore (tra Pirandello e Quasimodo), 8 la minore (tra Deledda e Pirandello). Diciasette anni in media, dicevamo. Beh, da Fo ad oggi sono passati 19 anni, diciamo che per una certa logica statistica, potrebbe capitare da un momento all’altro (o meglio, da un anno all’altro).

Magris il favorito numero uno, Elena Ferrante la possibile sorpresa, Dacia Maraini dietro di loro a concludere il terzetto dei papabili nostrani. Continua a leggere

Negli archivi del Nobel alla Letteratura! Quel che nessuno ha ancora detto

Abbiamo studiato gli archivi del Nobel per la letteratura, dal 1901 fino al 1967, anno appena desegretato (devono passare 50 anni). Abbiamo analizzato tutte le candidature col fine di individuare gli autori italiani che si sono contesi l’illustre riconoscimento.
Le scoperte che abbiamo fatto sono state incredibili: dal Nobelarkivet della Swedish Academy emerge che nei soli primi 66 anni furono ben 35 gli italiani candidati. Ad affiancare i più noti, molti altri nomi curiosi, inaspettati od ormai dimenticati: filosofi, storici, scrittori dialettali, orientalisti oltre a romanzieri e poeti, e quattro letterati, addirittura, di cui non siamo riusciti a scoprire nulla.
Vi dicono qualcosa i nomi di Angelo de Gubernantis o Giovanni Schembari?
Ma procediamo con ordine. Continua a leggere