“La mappa”, il romanzo che non ha vinto il Premio Campiello ma che ha conquistato la critica

La mappa – Vittorio Giacopini
(Il Saggiatore)

mappaLa mappa si porta addosso l’etichetta di romanzo storico, anche se la sua forma non assomiglia affatto a quanto ci si aspetta di solito da questo genere letterario. Lo stile, infatti, sembra essere stato preso in prestito da altri tempi; e così le metafore, i colori della natura, le battute dei personaggi, i loro indumenti e le loro case.

Eppure, non c’è niente di già sentito né di (ri)costruito, nelle tre parti che compongono la narrazione: i protagonisti sono totalmente inediti, l’ambientazione è innovativa e l’intero intreccio è disseminato di delicati ammiccamenti ai lettori più attenti.

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Veleni e creme di bellezza nella Roma del 1300

“Il gioco degli arcani” di Barbara Frale 

Ci sono libri che, fin dalle prime righe, chiariscono al lettore che non sono facili da digerire e dimenticare e accompagneranno le sue fantasie ancora per molto tempo;  per altri invece basterà una sbirciata a intuirne la scarsa qualità: poi c’è Il gioco degli arcani della storica medievista Barbara Frale, suo secondo romanzo e probabilmente primo di una serie con il giovane aspirante medico Crescenzio Caetani per protagonista. Continua a leggere