La vita e le morti di Emily Brontë in chiave “mazziniana”


Centinaia di inverni, la vita e le morti di Emily Brontë, Sara Mazzini
(Jo March, 2019)

Due settimane fa ero a Pomigliano per la presentazione del libro di Sara Mazzini: Centinaia di inverni, la vita e le morti di Emily Brontë, dove ho avuto il piacere di poter ascoltare l’autrice, che ormai mi piace pensare sia anzitutto un’amica. Forse non sarò in grado di parlare di questo libro come ne hanno parlato lei e gli amici di CrapulaClub (Alfredo Zucchi, Luca Mignola e Antonio Russo De Vivo) che erano lì quella sera; forse non saprò incitarvi a porvi le giuste domande sul testo – in particolare ce n’è una, ma che mi riservo per la fine di questo pezzo – ma voglio provare a darvi la dimensione e la cifra di questo romanzo (apparentemente) biografico. Continua a leggere

Per un primo approccio al romanzo storico, un vademecum

Immaginate una libreria (che sia indipendente o appartenga a una grande catena). Al suo interno, un lettore o una lettrice scruta la sezione Narrativa storica: corruga la fronte, osserva stranito una copertina fluorescente che promette “l’indagine di un tribuno della plebe tra infidi senatori, bellissime patrizie, in un Colosseo insanguinato”, soppesa un Valerio Massimo Manfredi, trascura l’ennesima giovane fanciulla destinata a raccogliere topazi o a preparare infusi in una località esotica. Alla fine, mordendosi le labbra, si avvicina al bancone. Guardando in basso, sussurra: “Vorrei leggere un romanzo storico. Cosa mi consiglia?” Continua a leggere

Il nuovo Otello e la magia dell’Oriente

Otello, il moro di Valona, Ben Blushi
(Mimesis Edizioni, 2018)

coverIl titolo non deve trarre in inganno. Non stiamo parlando di un semplice remake dell’opera di Shakespeare. Sono stati mantenuti alcuni elementi dell’Otello originale (il “moro”, i nomi dei personaggi), ma Otello, il moro di Valona è un lavoro originale, con una propria identità e una propria indipendenza. Continua a leggere

“Magellano”: il romanzo della prima circumnavigazione del globo

Magellano, Gianluca Barbera
(Castelvecchi, 2018)

 

9788832823462_0_0_0_75Sono sempre stato affascinato dalle storie di mare, che fossero i viaggi di Ulisse o degli argonauti, oppure quelli raccontati da Stevenson e Conrad; da quei romanzi epici e avventurosi, che ti facciano sentire il vento salso dell’oceano sul viso, che ti proiettino nella lotta atavica tra l’uomo e la natura. Per queste ragioni sono stato attirato dall’ultimo romanzo di Gianluca Barbera, pubblicato da Castelvecchi poco prima dell’estate. La storia di un viaggio per mare si fonde qui con la grande Storia e con la vita di un esploratore quale Magellano. Continua a leggere

La montagna veneta, “ultima patria” bella e selvaggia

L’ultima patria, Matteo Righetto
(Mondadori, 2018)

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A un anno di distanza da “L’anima della frontiera” (recensito qui), Matteo Righetto torna in libreria con L’ultima patria, secondo romanzo della Trilogia della Patria. Protagoniste, ancora una volta, sono la famiglia De Boer e Nevada, minuscolo paese situato tra l’altopiano di Asiago e la val di Brenta.

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“La mappa”, il romanzo che non ha vinto il Premio Campiello ma che ha conquistato la critica

La mappa – Vittorio Giacopini
(Il Saggiatore)

mappaLa mappa si porta addosso l’etichetta di romanzo storico, anche se la sua forma non assomiglia affatto a quanto ci si aspetta di solito da questo genere letterario. Lo stile, infatti, sembra essere stato preso in prestito da altri tempi; e così le metafore, i colori della natura, le battute dei personaggi, i loro indumenti e le loro case.

Eppure, non c’è niente di già sentito né di (ri)costruito, nelle tre parti che compongono la narrazione: i protagonisti sono totalmente inediti, l’ambientazione è innovativa e l’intero intreccio è disseminato di delicati ammiccamenti ai lettori più attenti.

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Veleni e creme di bellezza nella Roma del 1300

“Il gioco degli arcani” di Barbara Frale 

Ci sono libri che, fin dalle prime righe, chiariscono al lettore che non sono facili da digerire e dimenticare e accompagneranno le sue fantasie ancora per molto tempo;  per altri invece basterà una sbirciata a intuirne la scarsa qualità: poi c’è Il gioco degli arcani della storica medievista Barbara Frale, suo secondo romanzo e probabilmente primo di una serie con il giovane aspirante medico Crescenzio Caetani per protagonista. Continua a leggere