Sporcizia e candore nel Piemonte del dopoguerra

Un altro candore, Giacomo Verri
(Nutrimenti, 2019)

coverA sette anni di distanza da Partigiano Inverno, romanzo finalista della XXIV edizione del Premio Calvino, Giacomo Verri torna in libreria con Un altro candore, ancora una volta per i tipi di Nutrimenti.
E ritornano, anche se in misura minore rispetto al primo romanzo, i temi a lui più cari: la Resistenza in Valsesia, e i diversi atteggiamenti degli uomini e delle donne messe a confronto con l’orrore quotidiano. Continua a leggere

“Il gioco di Santa Oca”, un romanzo a tasselli

Il gioco di Santa Oca, Laura Pariani
(La nave di Teseo, 2019)

 

coverLo scorso 31 maggio, Il gioco di Santa Oca è diventato il primo dei cinque finalisti della 57° edizione del Premio Campiello. Colpiscono subito i colori densi e compatti, il taglio moderno della copertina rispetto al contenuto, che s’indovina subito diverso.
Fin dalla sinossi si intuisce il doppio sviluppo della trama: una linea segue, nell’autunno del 1652, l’avventura di un gruppo di ribelli – briganti, disperati – guidati dal rivoluzionario Bonaventura Mangiaterra; un’altra segue, vent’anni dopo, le peregrinazioni della calcante Pùlvara per quelle stesse terre.
Il romanzo procede dunque lungo due vie, alternando i capitoli su Bonaventura e su Pùlvara, distinti anche stilisticamente. Continua a leggere

“Un giorno verrà”, anarchia e potenza

Un giorno verrà, Giulia Caminito
(Bompiani, 2019)

 

copertinaSi comincia a leggere Un giorno verrà e si entra subito, anima e corpo, nella Storia. Siamo infatti a Serra de’ Conti, nelle Marche, a cavallo tra Ottocento e Novecento. In poche pagine impariamo a conoscere la famiglia Ceresa, composta dal fornaio Luigi, dalla moglie Violante e dai figli Adelaide e Antonio. Poi ci sono loro, Lupo e Nicola, pecore nere, reietti per motivi diversi. Continua a leggere

La vita e le morti di Emily Brontë in chiave “mazziniana”


Centinaia di inverni, la vita e le morti di Emily Brontë, Sara Mazzini
(Jo March, 2019)

Due settimane fa ero a Pomigliano per la presentazione del libro di Sara Mazzini: Centinaia di inverni, la vita e le morti di Emily Brontë, dove ho avuto il piacere di poter ascoltare l’autrice, che ormai mi piace pensare sia anzitutto un’amica. Forse non sarò in grado di parlare di questo libro come ne hanno parlato lei e gli amici di CrapulaClub (Alfredo Zucchi, Luca Mignola e Antonio Russo De Vivo) che erano lì quella sera; forse non saprò incitarvi a porvi le giuste domande sul testo – in particolare ce n’è una, ma che mi riservo per la fine di questo pezzo – ma voglio provare a darvi la dimensione e la cifra di questo romanzo (apparentemente) biografico. Continua a leggere

Per un primo approccio al romanzo storico, un vademecum

Immaginate una libreria (che sia indipendente o appartenga a una grande catena). Al suo interno, un lettore o una lettrice scruta la sezione Narrativa storica: corruga la fronte, osserva stranito una copertina fluorescente che promette “l’indagine di un tribuno della plebe tra infidi senatori, bellissime patrizie, in un Colosseo insanguinato”, soppesa un Valerio Massimo Manfredi, trascura l’ennesima giovane fanciulla destinata a raccogliere topazi o a preparare infusi in una località esotica. Alla fine, mordendosi le labbra, si avvicina al bancone. Guardando in basso, sussurra: “Vorrei leggere un romanzo storico. Cosa mi consiglia?” Continua a leggere

Il nuovo Otello e la magia dell’Oriente

Otello, il moro di Valona, Ben Blushi
(Mimesis Edizioni, 2018)

coverIl titolo non deve trarre in inganno. Non stiamo parlando di un semplice remake dell’opera di Shakespeare. Sono stati mantenuti alcuni elementi dell’Otello originale (il “moro”, i nomi dei personaggi), ma Otello, il moro di Valona è un lavoro originale, con una propria identità e una propria indipendenza. Continua a leggere

“Magellano”: il romanzo della prima circumnavigazione del globo

Magellano, Gianluca Barbera
(Castelvecchi, 2018)

 

9788832823462_0_0_0_75Sono sempre stato affascinato dalle storie di mare, che fossero i viaggi di Ulisse o degli argonauti, oppure quelli raccontati da Stevenson e Conrad; da quei romanzi epici e avventurosi, che ti facciano sentire il vento salso dell’oceano sul viso, che ti proiettino nella lotta atavica tra l’uomo e la natura. Per queste ragioni sono stato attirato dall’ultimo romanzo di Gianluca Barbera, pubblicato da Castelvecchi poco prima dell’estate. La storia di un viaggio per mare si fonde qui con la grande Storia e con la vita di un esploratore quale Magellano. Continua a leggere

La montagna veneta, “ultima patria” bella e selvaggia

L’ultima patria, Matteo Righetto
(Mondadori, 2018)

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A un anno di distanza da “L’anima della frontiera” (recensito qui), Matteo Righetto torna in libreria con L’ultima patria, secondo romanzo della Trilogia della Patria. Protagoniste, ancora una volta, sono la famiglia De Boer e Nevada, minuscolo paese situato tra l’altopiano di Asiago e la val di Brenta.

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