“Anni luce”: l’opera di Andrea Pomella candidata al Premio Strega ’18

Anni luce, di Andrea Pomella
(Add Editore, 2018)

La sfida che Andrea Pomella muove attraverso Anni luce è dedicata a quei lettori dalla cultura musicale vacillante che non si sono mai interessati ai Pearl Jam o al grunge o a qualsiasi cosa abbia scosso gli anni ’90: proseguire la lettura dopo un’introduzione ricca di riferimenti musicali, e con la promessa che Eddie Vedder e la sua band avrebbero tracciato le fila di tutta la trama a venire, può essere sconfortante. Vinte questa sfida, Anni luce si svela nei suoi tratti più piacevoli e intensiContinua a leggere

Premio Strega 2018: i due volti del “figlio prediletto”

Il figlio prediletto, di Angela Nanetti
(Neri Pozza, 2018)

 

Nunzio ha vent’anni quando viene costretto a lasciare la sua casa in Calabria per fuggire nella lontana Inghilterra, tre giorni dopo aver assistito all’omicidio del suo uomo. Dopo averli sorpresi in un momento d’amore sul sedile posteriore di una vecchia auto, tre personaggi mascherati hanno pensato di punire la loro immorale omosessualità uccidendo un amante e traumatizzando l’altro. Il padre e il fratello maggiore di Nunzio non hanno mancato di infierire ulteriormente sul ragazzo con un doloroso pestaggio e la condanna alla fuga. Continua a leggere

Perdersi tra le vie di “Barcelona desnuda”

Barcelona desnuda, di Amaranta Sbardella
(Exòrma Edizioni, 2018)

Barcellona, Raval. Un giovane stagista è impegnato nella disperata ricerca di alcune schede, da lui stesso minuziosamente compilate, con cui da giorni lavora alla catalogazione e all’archiviazione di opere letterarie inerenti alla città di Barcellona. Mancano all’appello quelle dedicate ad alcuni dei più significativi personaggi della letteratura spagnola: da Pepe Carvalho, l’arguto detective della saga di Montalbán, fino alla piccola Cecìlia di Via delle Camelie, passando per Andrea, protagonista di Nada – ma anche il gatto Belzebù, la “Colombella” Natàlia e tanti altri. Al di là della disperazione dello sfortunato stagista, la fuga dal catalogo della biblioteca è un gesto di noncurante anarchia con cui i grandi nomi della narrativa spagnola intendono riappropriarsi della loro libertà, disperdersi tra le vie di Barcellona e lasciarsi travolgere dalle sue metamorfosi, dalla sua atmosfera, dai ricordi dei tempi passati. Continua a leggere

Premio Strega Europeo ’18: “La scomparsa di Josef Mengele”, di Olivier Guez

La scomparsa di Josef Mengele, di Olivier Guez
(Neri Pozza, 2018 – Trad. M. Botto)

Il mito di Josef Mengele si è diffuso nell’immaginario collettivo occidentale, assumendo le tinte di una storia al contempo macabra e affascinante, tanto riprovevole quanto seducente nelle sue sfumature più grottesche. Il Dottor Josef Mengele è l’Angelo della morte di Aushwitz: ce lo immaginiamo mentre accoglie gli ebrei alle porte dell’inferno, fischiettando arie liriche e valutando di volta in volta quali corpi umani siano utili alle sue ricerche e quali possano essere cremati senza indugi. Lo vediamo nei suoi laboratori a torturare bambini, dissezionare gemelli, recidere organi, cuocere cadaveri in acqua bollente per spogliarli della carne ed esaminare gli scheletri – tutto questo in nome di un duplice principio superiore: il Reich e la Scienza. Continua a leggere

“All’ombra di Julius” – essere donna negli anni ’60

All’ombra di Julius, Elizabeth Jane Howard
(Fazi Editore, 2018 –  Trad. M. Francescon)

 

Una famiglia apparentemente rispettabile e solida, cinque personaggi che nascondono universi interi di sentimenti e sfaccettature caratteriali sotto una superficie esterna piatta e di facile interpretazione, una dimora in campagna dove riunirsi per mettere alla prova le proprie corazze in un’occasione di finto relax. Si tratta di una selezione di pochi elementi narrativi, utili a delineare i contorni più ampi della trama di All’ombra di Julius, ma non solo Continua a leggere

Tra letteratura e musica: intervista a Tony Laudadio

 

thumbnail_Laudadio_coverUn musicista da strada che vive di jazz e alcol, un furto finito male e un ricovero in ospedale: questi sono gli elementi centrali del rocambolesco incipit di Preludio a un bacio, l’ultima opera di Tony Laudadio, edita da NN Editore. Un inno alla rinascita personale e alla capacità umana di reinventarsi, con la giusta dose di sensibilità, forza d’animo e passione.

In occasione della recente uscita nelle librerie del suo ultimo romanzo, abbiamo avuto il piacere di discutere con l’autore di alcuni degli aspetti più particolari dell’opera.  Continua a leggere

Distopia e Passione in un mondo “Di ferro e d’acciaio”

Di ferro e d’acciaio, di Laura Pariani
(NN Editore, 2018)

 

Un nano-drone sorvola le vie della Città, unica landa conosciuta dai cittadini di un universo distopico e futuristico dove le passioni umane sono state quasi completamente represse in nome del principio di un’efficienza assoluta data dalla cosiddetta “tecnoscienza”. Seguiamo attraverso gli occhi della videocamera una figura femminile vestita di nero che vaga tra le vie, i palazzi, i commissariati, i luoghi simbolo di questo mondo iper-razionale con la foto di un ragazzo agganciata alla mantellina: è suo figlio, Jesus, ed è scomparso. Continua a leggere

Un esordio nel segno della donna: “Il silenzio di ieri”

Il silenzio di ieri, di Dejanira Bada

(Koi Press, 2017)

 

Unica e vera protagonista del romanzo di esordio di Dejanira Bada è un’emozione viscerale e intensa: il dolore di una donna che deve affrontare la prematura morte del marito, fil rouge dell’intero arco narrativo. Una vita condivisa tra due anime indissolubilmente unite termina tra inutili sessioni di chemioterapia e l’estremo ricovero in ospedale, ultima e definitiva battaglia per la sopravvivenza che si conclude in una dolorosa sconfitta. Continua a leggere

Un mosaico di storie “a misura d’uomo” per un esordio di grande impatto

A misura d’uomo, di Roberto Camurri

(NN Editore, 2018)

 

Quello di Camurri è un esordio che lascia il segno: alla sua prima pubblicazione si presenta già come un autore completo, capace di soddisfare la critica con un romanzo denso, originale ed emozionante, caratterizzato da uno stile personale e ben definito. Fa il suo debutto nelle librerie parlando della città natia, Fabbrico, e ce la presenta senza campanilismi, senza ossequi e romanticismi patriottici. Continua a leggere

Vite che si sfiorano al Reykjavìk Café

Reykjavìk Café, di Sólveig Jónsdóttir 

(Sonzogno)

Hervör è una giovane donna insoddisfatta, legata da un rapporto mai chiaramente definito a un uomo molto più grande di lei, e a un lavoro al di sotto delle potenzialità offerte dalla sua laurea in economia e commercio.
Silja può andare fiera della sua vita: a soli ventisette anni si è già affermata nel campo della medicina e ha trovato l’amore in un matrimonio che, tutto sommato, sembra essere abbastanza soddisfacente. Almeno fintanto che Silja riesce a non tornare con la mente all’antico ricordo di un tradimento ufficialmente perdonato, ma mai dimenticato. Continua a leggere