L’ircocervo: i racconti del primo numero
Eccoci, finalmente ci siamo. Tra 125 racconti ricevuti in poco più di un mese, abbiamo scelto i 4 che andranno a comporre il nostro primo numero. Insieme a questi ci
Eccoci, finalmente ci siamo. Tra 125 racconti ricevuti in poco più di un mese, abbiamo scelto i 4 che andranno a comporre il nostro primo numero. Insieme a questi ci
L’educazione, Tara Westover (Feltrinelli 2018 – Trad. S. R. Sperti) Nel 2018 una sorta di caso letterario si è verificato negli Stati Uniti. La giovane scrittrice Tara Westover ha raggiunto con
Foschia, Anna Luisa Pignatelli (Fazi Editore, 2019) Foschia è l’ultima testimonianza di una donna in punto di morte, decisa a ripercorrere tra le pagine del romanzo i ricordi della sua
Centinaia di inverni, la vita e le morti di Emily Brontë, Sara Mazzini (Jo March, 2019) Due settimane fa ero a Pomigliano per la presentazione del libro di Sara Mazzini:
Il tunnel, Abraham B. Yehoshua (Einaudi, 2018 – trad. Alessandra Shomroni) Lo stato di Israele, con la sua storia, le sue contraddizioni, il suo complesso intreccio di identità, è di
Tosca dei boschi, Teresa Radice e Stefano Turconi (Bao Publishing, 2018) Non si giudica un’opera dalla copertina, è vero, eppure in questo caso è opportuno spendere alcune parole introduttive sull’oggetto
Vicolo dell’Immaginario, di Simona Baldelli (Sellerio, 2019) Il Vicolo dell’Immaginario è un’angusta strada di Lisbona in cui i mondi tendono a mischiarsi, persino quello dei vivi e quello dei morti. Vicolo
Malaparte il maledetto. Malaparte il cattolico. Malaparte il fascista. Malaparte il comunista. Malaparte lo spietato. Malaparte il pietoso. Malaparte tutto e nessuno, voltagabbana, trasformista, camaleonte, convertito, abiurante. Se la letteratura
Il delitto di Agora, Antonio Pennacchi (Mondadori, 2018) Il narratore, limpido alter-ego dell’autore, ci porta ad Agora, paese dei monti Lepini teatro di un brutale duplice omicidio: Emanuele e
Shakespeare and Company, Sylvia Beach (Neri Pozza, 2018 – trad. di E. Spagnol Vaccari) Nel 1919, la Hogart Press di Virginia Woolf dava in pasto al pubblico i Poems di