Di nuovo in libreria il mondo di dettagli di Paula Fox

Quello che rimane, Paula Fox

(Fazi Editore)

quello che rimane_copertinaCirca un anno fa, l’eclettica e prolifica Paula Fox si spegneva a Brooklyn dopo una lunga e avventurosa carriera che l’ha consacrata come una delle colonne portanti della letteratura americana del Novecento.

Per comprendere quanto la sua opera sia stata fondamentale per la formazione della successiva generazione di scrittori statunitensi basta leggere l’appassionata prefazione di Jonathan Franzen a Quello che rimane, edito, come gran parte della produzione della Fox, da Fazi Editore e tradotto da Alessandra Cogolo. Continua a leggere

“Il pittore fulminato”: la magia del Sud America di César Aira

Il pittore fulminato, César Aira
(Fazi, 2018 – trad. R. Schenardi)


Nominare César Aira potrebbe non dirvi molto, ma dietro questo nome troviamo uno degli scrittori sudamericani contemporanei più importanti e apprezzati al mondo.
Scrittore prolifico, capace di pubblicare fino a quattro libri l’anno, nato nella provincia di pittore-fulminato-673x1024Buenos Aires nel 1949. Carlos Fuentes giurava che Aira sarebbe diventato il primo argentino a vincere il Nobel; Roberto Bolaño lo definiva “tra i tre o quattro migliori scrittori in lingua spagnola di oggi”, e lo poneva all’incrocio tra Witold Gombrowicz, Raymond Roussel e Enrique Vila-Matas.

I suoi romanzi, con rammarico, non sono molto noti in Italia, e quel poco che di lui è tradotto si deve soprattutto all’egregio lavoro di SUR edizioni e prima ancora a qualche edizione Bompiani e Feltrinelli ormai difficile da reperire. Oggi, primo marzo, Fazi Editore porta in libreria uno dei suoi romanzi più apprezzati, Il pittore fulminatoche, come riporta il titolo originale, ripercorre un ‘episodio nella vita del pittore viaggiatore’. Continua a leggere

“Mary Lavelle”, il romanzo che nel ’36 scandalizzò due nazioni

Mary Lavelle, Kate O’Brien
(Fazi Editore)

Nel 1936 Kate O’ Brien, scrittrice già celebrate nel ‘31 grazie alla sua opera prima Without my cloak, dava alle stampe Mary Lavelle, l’appassionata avventura di unamarylavelle-obrien giovane governante irlandese nella Spagna del 1922.
Il romanzo, destinato ad essere censurato nel giro di pochi mesi sia in Spagna che in Irlanda, è stato recentemente riedito da Fazi Editore ed è al momento una delle poche opere dell’autrice facilmente reperibili in italiano.

Le prime cento pagine dell’opera rendono difficile comprendere il perché di una censura tanto severa: Mary Lavelle, ventunenne irlandese straordinariamente bella, parte per lavorare un anno come istitutrice in Spagna, nei Paesi Baschi, per scoprire il mondo e cercare se stessa prima di sposare il suo dolce e fin troppo premuroso fidanzato.
Gli occhi sprovveduti ma attenti di Mary guidano il lettore alla scoperta della cittadina in cui risiede, dei caratteri volubili e affettuosi delle ragazze che le sono affidate e dell’animo appassionato e insondabile della Spagna. Continua a leggere

“La figlia femmina”, l’esordio letterario del momento

La figlia femmina, di Anna Giurickovic Dato

La figlia femmina è il romanzo d’esordio di Anna Giurickovic Dato, pubblicato da Fazi Editore e candidato al Premio Strega 2017. Dalla lettura della trama sul sito web della casa editrice e di alcune recensioni mi aspettavo una lettura problematica: sapevo che la tematica del libro era quella della violenza e delle molestie a minori e quindi leggere frasi che alludevano alla difficoltà nel determinare la vera vittima della vicenda mi aveva turbata. Come può la bambina non essere la vera vittima in un episodio di violenza su minori? Continua a leggere