“Un romanzo russo”, ovvero il viaggio introspettivo di Emmanuel Carrère
Un romanzo russo – Emmanuel Carrère (2018, Adelphi, trad. di L. Di Lella e M.L. Vanorio) “Mi dico: è questa la storia, ma non ne sono convinto. Né che sia
Un romanzo russo – Emmanuel Carrère (2018, Adelphi, trad. di L. Di Lella e M.L. Vanorio) “Mi dico: è questa la storia, ma non ne sono convinto. Né che sia
Un giorno, tutto questo. Lo slogan del Salone Internazionale del Libro di Torino, quest’anno, suona un po’ come una promessa sospesa: ognuno può completare la frase come preferisce e caricarla
Il figlio prediletto, di Angela Nanetti (Neri Pozza, 2018) Nunzio ha vent’anni quando viene costretto a lasciare la sua casa in Calabria per fuggire nella lontana Inghilterra, tre giorni
La bomba voyeur – Alfredo Zucchi (Rogas Edizioni, 2018) Forse questa è la recensione più difficile che abbia scritto. Credo che i motivi siano principalmente due: il primo, più banale,
Di niente e di nessuno, Dario Levantino (Fazi, 2018) Rosario è nato a Brancaccio, un quartiere di Palermo di quelli in cui i turisti non capitano se non per una
La ragazza con al Leica, Helena Janeczek (Guanda, 2017) La ragazza con la Leica di Helena Janeczek, ispirato alla fotoreporter Gerda Taro, è tutti gli effetti il libro del
Come un giovane uomo – Carlo Carabba (Marsilio, 2018) “Da sempre aspettavo che la neve tornasse a cadere su Roma”. Si apre così il primo romanzo di Carlo Carabba, edito
Ballata senza nome, Massimo Bubola (Frassinelli, 2017) 28 ottobre 1921. Basilica di Aquileia. Una donna vestita di nero. Si chiama Maria Bergamas, viene da Gradisca d’Isonzo; suo figlio, disertore dell’esercito
Barcelona desnuda, di Amaranta Sbardella (Exòrma Edizioni, 2018) Barcellona, Raval. Un giovane stagista è impegnato nella disperata ricerca di alcune schede, da lui stesso minuziosamente compilate, con cui da giorni
Questa sera è già domani, Lia Levi (E/O, 2018) Per lo speciale sui finalisti del Premio Strega, due settimane fa avevo recensito il più giovane degli autori in gara, Elvis