Scrivere l’Olocausto, oggi
Che ruolo ha la letteratura ai giorni nostri quando si parla di Shoah? Cos’è cambiato nel modo di rappresentarla rispetto al passato?
Che ruolo ha la letteratura ai giorni nostri quando si parla di Shoah? Cos’è cambiato nel modo di rappresentarla rispetto al passato?
Quanti romanzi saranno in grado di parlare alle generazioni future?
Nella poesia del Premio Nobel 2020 Louise Glück c’è spazio per tutto ciò che interessa una vita umana: un’analisi delle sue raccolte L’Iris selvatico e Averno.
Una prosa inedita di Ezio Sinigaglia per accogliere il nuovo anno
Ricostruendo l’efferato omicidio di Luca Varani, Lagioia indaga sulle ragioni che portano un uomo comune a diventare un assassino. Ma protagonista è anche Roma, città dei vivi e dei morti.
Per i 250 anni dalla nascita del celebre compositore, Fazi pubblica “Cercando Beethoven” di Saverio Simonelli, romanzo ambientato tra il 1808 e il 1809 a Heiligenstadt e a Vienna.
Un nuovo esordio “sperimentale” firmato TerraRossa.
Buio, Anna Kańtoch (Carbonio Editore, 2020 – traduz. di Francesco Annichiarico) Siamo nel 1935. Una donna di cui non scopriremo mai il nome sta per essere dimessa da un sanatorio
Passiamo il nostro tempo su questo pianeta sballottati dagli eventi e dalle persone, dagli incontri che facciamo e dalle variabili che ci incrociano. La vita ci capita per caso e noi, sempre per caso, capitiamo in lei.
Il tempo e l’acqua di Andri Snær Magnason (Iperborea, 2020), un libro straziante quanto necessario, tremendo, eppure ancora fiducioso. Uno di quei testi che tutti dovrebbero leggere.