Dipingere l’assenza: su “Archivio del bianco” di Stefania Onidi
Archivio del bianco, Stefania Onidi (Terra d’Ulivi Edizioni, 2020) Un io-lirico che seduce con il vuoto, educa a uno sguardo puro sul niente, esplora le stanze della perdita; un “tu”
Archivio del bianco, Stefania Onidi (Terra d’Ulivi Edizioni, 2020) Un io-lirico che seduce con il vuoto, educa a uno sguardo puro sul niente, esplora le stanze della perdita; un “tu”
Pelle di mille bestie, Stephane Fert(Tunué, 2020 – trad. Stefano Andrea Cresti) C’erano una volta una giovane principessa, di cui da tempo si erano perse le tracce, e un principino
Gli affamati, Mattia Insolia(Ponte alle Grazie, 2020) Due giovani fratelli, Paolo e Antonio, vivono da soli in un paesino siciliano. Paolo, il maggiore, fa il muratore, è perennemente in contrasto
La fabbrica dell’Assoluto, Karel Čapek (Voland, 2020 – a cura di Giuseppe Dierna) A buona ragione, lo scrittore, giornalista e drammaturgo Karel Čapek viene tutt’oggi considerato uno degli autori cechi
La Ferrarina – Taverna, Franca Valeri (Einaudi, 2020) Quando a luglio mi sono avvicinata alla lettura de La Ferrarina – Taverna, ero convinta che nello scriverne la recezione avrei avuto
Con passi giapponesi, Patrizia Cavalli (Einaudi Editore, 2019) Ci sono libri difficili da classificare, che sfuggono a qualsiasi definizione per via dell’unicità della loro natura: Con passi giapponesi di Patrizia
Quando arriva l’estate, mi piace dedicarmi a due letture in particolare: i classici e i libri di viaggio. Quest’anno poi viaggiare è meno semplice del solito, molti hanno dovuto rinunciare
I divoratori, Stefano Sgambati (Mondadori, 2020) È una sera di pioggia a Milano, la sera in cui il lussuoso Palazzo Senso, prestigioso ristorante del celebre chef Franco Ceravolo, ha l’onore
LOT, Bryan Washington(Racconti Edizioni, 2020 – Trad. Emanuele Giammarco) Riconosciuto dalla critica internazionale e da numerosi premi come uno dei casi letterari più interessanti degli anni recenti, LOT, esordio dello
La casa e il mondo, Rabindranath Tagore (Fazi, 2020 – trad. di S. Terziani) La storia di ogni scrittore è la storia di un dentro e di un fuori. Prendiamo