Chi legge fa male anche a te: digli di smettere. L’ipotesi inquietante di Giacomo Papi

Giacomo Papi, Il censimento dei radical chic
(Feltrinelli, 2019)

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«Il primo lo ammazzarono a bastonate perché aveva citato Spinoza durante un talk show». In copertina una chiazza di sangue si allarga sotto una poltrona; dalla poltrona spunta una mano che stringe ancora un libro color pastello, ragionevolmente Adelphi: è l’assaggio che offre di sé Il censimento dei radical chic, romanzo di Giacomo Papi uscito per Feltrinelli a febbraio, a chi si aggira distrattamente tra gli scaffali di un libreria. Continua a leggere

La disabilità trattata da un raffinato scrittore: “Nati due volte” di Giuseppe Pontiggia

 Nati due volte, Giuseppe Pontiggia

(Mondadori, 2000)

copertina nati due volteL’ultimo libro di Giuseppe Pontiggia, scrittore comasco scomparso nel 2003, tocca il tema della disabilità con il senso di realtà di una persona direttamente coinvolta (per via dell’handicap del figlio) e con l’acutezza di  un raffinato scrittore: si tratta di Nati due volte, uscito nel 2000 per Mondadori. Continua a leggere

Il ritorno dell’esule: l’Uruguay di Mario Benedetti

Impalcature, Mario Benedetti
(Nottetempo, 2019 – trad. M. Nicola)

 

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A dieci anni dalla morte dello scrittore uruguayano Mario Benedetti, Nottetempo pubblica per la prima volta in italiano (2019) Impalcature. L’Uruguay nel 1973 subì un golpe, a cui seguirono dodici anni di dittatura militare.Agli oppositori politici restavano due scelte: rimanere in patria, essere arrestati e torturati con grande zelo; oppure emigrare e ricostruirsi una vita da qualche altra parte nel mondo. Il protagonista Javier ha scelto la via dell’esilio, in Spagna. Al termine della dittatura sente però il bisogno di rientrare nel suo paese, e Impalcature è la storia di questo ritorno.

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Pensare con la propria testa: quanto è costato a Tara Westover

L’educazione, Tara Westover
(Feltrinelli 2018 – Trad. S. R. Sperti)

educazioneNel 2018 una sorta di caso letterario si è verificato negli Stati Uniti. La giovane scrittrice Tara Westover ha raggiunto con il suo primo romanzo una notorietà straordinaria e numerosi riconoscimenti; L’educazione, pubblicato in Italia da Feltrinelli, è tradotto in decine di lingue.

L’educazione è un’autobiografia: la protagonista è Tara Westover, nata e cresciuta nell’Idaho in una famiglia di mormoni oltranzisti, impegnati in una lotta secolare contro lo Stato nell’attesa dei Giorni dell’Abominio. Continua a leggere

Aragoste e altra umanità: la versione di David Foster Wallace

Considera l’aragosta, David Foster Wallace
(Einaudi, 2006)

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Sono incappato in David Foster Wallace senza alcun particolare motivo: certi pesci vengono attirati dalla luce, e finiscono in bocca al predatore. Considera l’aragosta (Einaudi, 2006) si presentava come un libro tutto sommato innocuo e strafottente al punto giusto da attirare l’attenzione: ho fatto la fine del pesce.

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4 3 2 1 vite possibili

4 3 2 1, Paul Auster
(Einaudi 2017 – trad. C. Mennella)

 

4321Un immigrato giunge alle porte dell’America il primo giorno del ventesimo secolo: è un ebreo russo con un nome lungo e difficile; sarebbe meglio un nome più americano per iniziare una vita nel Nuovo Mondo, un nome tipo Rockefeller. Purtroppo il funzionario dell’immigrazione capisce male Continua a leggere

Governare la rivoluzione del nostro tempo: il digitale secondo Baricco

The Game, Alessandro Baricco
(Einaudi, 2018)

 

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Leggendo un qualunque scambio di tweet fra Trump e Kim Jong Un il primo pensiero che romba nella testa di tutti è quello del disastro nucleare; tuttavia ne potrebbe sorgere anche un altro, più subdolo, che suonerebbe così: “non è che le recenti innovazioni tecnologiche ci hanno spinto, a nostra insaputa, a gestire la politica estera con i 280 caratteri di Twitter?” Continua a leggere

Dio è nei dettagli: la punteggiatura secondo Leonardo Luccone

Questione di virgoleLeonardo Luccone
(Laterza, 2018)

 

questione 2Punteggiare rapido e accorto è il riuscito sottotitolo del libro di Leonardo Luccone, Questione di virgole, edito da Laterza nel 2018. Un’espressione piuttosto felice che da una parte allunga la lista delle parodie al montaliano «Meriggiare pallido e assorto», (memorabile il «merendar squallido e corto» di Luciano Folgore*); dall’altra invece descrive bene la mèta a cui Luccone vorrebbe portare i suoi lettori: una scrittura – e una punteggiatura – consapevole, precisa, funzionale. Continua a leggere

Il rischio dell’irrilevanza: le riflessioni di Todorov sul futuro della letteratura

La letteratura in pericolo, Tzvetan Todorov
(2018, Garzanti – trad. E. Lana)

 

letteratura in pericoloUn vero e proprio allarme per il futuro della letteratura viene lanciato da Tzvetan Todorov, critico letterario e filosofo di fama internazionale, nato in Bulgaria nel 1939, naturalizzato francese  e morto a Parigi l’anno scorso. La letteratura in pericolo è il titolo di un suo libro uscito nel 2006 e che Garzanti ripubblica ora in nuova edizione. Dunque, perché la letteratura è in pericolo? La risposta a questa domanda è molto più interessante se preceduta da un’altra domanda: chi è Todorov, e che diritto ha di sostenere che la letteratura sia in pericolo? Continua a leggere