Il vuoto di Dio
Il male più oscuro di Giuseppe Berto Molti scrittori, troppi, si sono affannati a uccidere Dio, ma pochi di essi sentono lo spaventoso vuoto che questa morte ha lasciato in
Il male più oscuro di Giuseppe Berto Molti scrittori, troppi, si sono affannati a uccidere Dio, ma pochi di essi sentono lo spaventoso vuoto che questa morte ha lasciato in
Dire quasi la stessa cosa – Umberto Eco (Bompiani) “Pare che non sia facile definire la traduzione. Sul Vocabolario della lingua italiana edito da Treccani trovo ‘l’azione, l’operazione o l’attività
Mary Lavelle, Kate O’Brien (Fazi Editore) Nel 1936 Kate O’ Brien, scrittrice già celebrate nel ‘31 grazie alla sua opera prima Without my cloak, dava alle stampe Mary Lavelle, l’appassionata avventura
Le otto montagne, di Paolo Cognetti (Einaudi Editore) Un vecchio nepalese disegna nel terreno una ruota divisa da otto raggi, poi afferma: “Noi diciamo che al centro del mondo
Vorrei premettere che non amo le autobiografie degli autori, soprattutto quando mi piacciono. Temo sempre ne esca un personaggio artefatto, costruito, poco vero. Ma questa qui non è un’autobiografia. È,
Ovvero: credevo fosse una recensione, invece era un panegirico. Elogio imprevisto, a partire da una riflessione sulla raccolta Amori Ridicoli, della quale avrei dovuto fare una semplice recensione, ma così non
Silenzi – Emily Dickinson (Feltrinelli) Per oggi è tutto quello che ho da portare – Questo, e insieme il mio cuore – Questo e il mio cuore e i campi
In un anno possono cambiare tante cose, che siano nel bene o nel male. Chissà quante novità sono entrate a far parte della vostra vita. Di solito è questo il
Dei molti libri che leggiamo, solo una minima parte finisce in recensione sul blog. Molti ci sembrano capolavori memorabili, altri ci lasciano delusi e scontenti. Ecco che allora, sul finire
Prima di dare il via alle ferie di Natale recensisco “Stella distante” di Roberto Bolaño, edito da Adelplhi. E ogni volta che leggo un suo romanzo, giuro, sento un sapore metallico