Cere perse, una lettura negata
Nell’articolo di oggi seguiamo Bufalino come un’ombra tra le vie di Comiso e in parallelo lungo le pagine di Cere perse, un’opera spesso trascurata nella sua produzione, eppure preziosa e
Nell’articolo di oggi seguiamo Bufalino come un’ombra tra le vie di Comiso e in parallelo lungo le pagine di Cere perse, un’opera spesso trascurata nella sua produzione, eppure preziosa e
L’opera bufaliniana è costantemente innervata dalla contesa tra l’autore e i suoi personaggi con Dio: un Dio concesso e negato, un Dio presente nella sua assenza e assente nella sua
Proseguono le celebrazioni dei cent’anni di Gesualdo Bufalino. L’articolo di oggi indaga il rapporto tra personaggio e autore nelle sue opere, prendendo a confronto anche scrittori come McEwan, Capote, soprattutto
Il primo articolo con cui indaghiamo la cosmologia dell’opera di Bufalino, in occasione del suo centenario, approfondisce l’universo poetico e teologico dell’Amaro Miele, raccolta del 1982 che “rappresenta una parte
Il 15 novembre del 1920, a Comiso in provincia di Ragusa, nasceva Gesualdo Bufalino, seduttore di spettri, voce unica e inimitabile del Novecento italiano, tra le espressioni più alte di
Enne, di Valentina Durante(Voland, 2020) Giorgia Tribuiani, già autrice di Guasti (Voland) e collaboratrice con la Bottega di narrazione di Giulio Mozzi, inaugura la nuova rubrica “Nella mente dello scrittore“:
La casa delle madri, Daniele Petruccioli (TerraRossa Edizioni, 2020) Le emozioni non mentono mai. Non mentono perché nascono da impulsi sensoriali e percettivi che, scaturendo in reazione a stimoli esterni,
I più grandi, Sylvain Prudhomme(66thand2nd – trad. di A. D’Elia) Siamo nella Guinea Bissau, una terra politicamente instabile, calda e colorata. Couto suona nei Super Mama Djombo, una band “sovversiva”
L’ospite e altri racconti, Amparo Dávila (Safarà, 2020 – Trad. G. Zavagna) Una caratteristica della narrativa di qualità è quella di ispirare sempre nuove storie. Dopo aver letto un buon
Febbre, Jonathan Bazzi(2019, Fandango) Di Febbre di Jonathan Bazzi si è già detto tanto: il romanzo è stato vincitore di numerosi premi, finalista allo Strega 2020 ed è stato definito