La galaverna, una fredda fiaba onirica
La galaverna, Marco Corona (001 Edizioni, 2018) calavèrna (o galavèrna) s. f. [etimo incerto]. – 1. Brina o nebbia che, nelle notti umide e di freddo intenso, si cristallizza sui rami e le foglie degli
La galaverna, Marco Corona (001 Edizioni, 2018) calavèrna (o galavèrna) s. f. [etimo incerto]. – 1. Brina o nebbia che, nelle notti umide e di freddo intenso, si cristallizza sui rami e le foglie degli
Il giorno della nutria, Andrea Zandomeneghi(Tunué, 2019) Ogni libro è un tentativo di comprendere cosa voglia dire scrivere, e perché si scrive. Sotto la superficie di una trama, ogni autore
Persone care, di Vera Giaconi (Sur, 2019 – trad. G. Zavangna) Le Persone care sono il filo conduttore della seconda raccolta di racconti della scrittrice Vera Giaconi, recentemente pubblicata in Italia da SUR nella
Il social è morto, lunga vita al social! Sembra ormai assodato: Facebook è out, fuori moda, abbandonato. Instagram è il social del presente, forse del futuro. Se su Facebook si
Eccoci, finalmente ci siamo. Tra 125 racconti ricevuti in poco più di un mese, abbiamo scelto i 4 che andranno a comporre il nostro primo numero. Insieme a questi ci
L’educazione, Tara Westover (Feltrinelli 2018 – Trad. S. R. Sperti) Nel 2018 una sorta di caso letterario si è verificato negli Stati Uniti. La giovane scrittrice Tara Westover ha raggiunto con
Foschia, Anna Luisa Pignatelli (Fazi Editore, 2019) Foschia è l’ultima testimonianza di una donna in punto di morte, decisa a ripercorrere tra le pagine del romanzo i ricordi della sua
Centinaia di inverni, la vita e le morti di Emily Brontë, Sara Mazzini (Jo March, 2019) Due settimane fa ero a Pomigliano per la presentazione del libro di Sara Mazzini:
Il tunnel, Abraham B. Yehoshua (Einaudi, 2018 – trad. Alessandra Shomroni) Lo stato di Israele, con la sua storia, le sue contraddizioni, il suo complesso intreccio di identità, è di
Tosca dei boschi, Teresa Radice e Stefano Turconi (Bao Publishing, 2018) Non si giudica un’opera dalla copertina, è vero, eppure in questo caso è opportuno spendere alcune parole introduttive sull’oggetto