Il mondo attraverso lo Stereoscopio di Rodolfo Wilcock
Lo stereoscopio dei solitari, Juan Rodolfo Wilcock (Adelphi) Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che
Lo stereoscopio dei solitari, Juan Rodolfo Wilcock (Adelphi) Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che
Di ferro e d’acciaio, di Laura Pariani (NN Editore, 2018) Un nano-drone sorvola le vie della Città, unica landa conosciuta dai cittadini di un universo distopico e futuristico dove
L’interpretazione dei sogni, Stefano Massini (Mondadori, 2017) Quando ho iniziato a leggere questo romanzo di Stefano Massini, avevo nelle cuffie “Non mi rompete” dei Banco del Mutuo Soccorso.La casualità era
Il vizio di smettere, Michele Orti Manara (Racconti Edizioni, 2018) Un giornalista televisivo che picchia un intervistato in diretta – ovvero un tipo collegato da cavi al cielo; un’anziana fuori
Aua, Knud Rasmussen (Adelphi, 2018 – a cura di Bruno Berni) I lettori che amano lasciarsi trasportare in terre inesplorate dalla forza delle parole saranno irresistibilmente attratti da Aua, la
La splendente – Cesare Sinatti (Feltrinelli) Uno degli universi che ci è più noto è quello dell’antica mitologia greca. Lo conosciamo per forza, anche se magari non lo abbiamo mai
L’anima della frontiera, Matteo Righetto (Mondadori, 2017) Nel suo ultimo romanzo, L’anima della frontiera (primo volume della Trilogia della Patria), il padovano Matteo Righetto affronta i temi che caratterizzano la
Colpisci il tuo cuore – Amélie Nothomb (Voland, 2018) È nelle librerie dal primo marzo, s’intitola Colpisci il tuo cuore ed è il nuovo e sorprendente romanzo di Amélie Nothomb,
Tokyo Express, Matsumoto Seichō (Adelphi 2018) Lui e lei, distesi su una bella spiaggia rocciosa dell’isola di Kyūshū, morti. Un suicidio d’amore, come capita non di rado in Giappone.
Voragine, di Andrea Esposito (il Saggiatore, 2018) Mi racconta tante cose. Dice tutto al vuoto. Fa silenzio ancora e poi riprende a voce ancora più bassa ma sforzandosi di articolare