Riappropriarsi della propria storia con “Un cazzo ebreo”
In un flusso di ricordi traumatici, imposizioni e soprusi, una giovane donna tedesca si confessa con il suo chirurgo prima della falloplastica.
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Nella sua “trilogia ideale”, Serhij Žadan racconta l’Ucraina prima, all’inizio e durante il conflitto. Quali cambiamenti ha portato la guerra civile?
Come la tragedia ha reso la Grecia antica, così frammentata e disomogenea, un unico popolo
L’ammaliante racconto dell’uomo come nuda vita, da parte di uno scrittore candidato al Nobel.
La parola ai traduttori delle nuove edizioni di 1984
La parola a sei traduttori delle nuove edizioni di La fattoria degli animali.
Cosa ha spinto Dorothy Porter, una poetessa femminista, ad appassionarsi a un faraone della diciottesima dinastia?
Cos’è il feel good book? Con sincerità e cinismo, Thomas Gunzig crea “Feel good”, un metaromanzo che ci fa chiedere che tipo di lettore vogliamo essere.
Moravia e Morante reinterpretano in chiave moderna il mito di Edipo. Cosa può ancora insegnarci la sua storia?
In occasione della ripubblicazione de “La carne” per NEO, una chiacchierata con Cristò su letteratura, distopia e pandemia.