Le letture davvero memorabili del 2018
Le nostre letture migliori e peggiori dell’anno Questo è il periodo dell’anno in cui le riviste e i blog letterari si divertono a fare liste e classifiche dei libri migliori
Le nostre letture migliori e peggiori dell’anno Questo è il periodo dell’anno in cui le riviste e i blog letterari si divertono a fare liste e classifiche dei libri migliori
Sera in paradiso, Lucia Berlin (Bollati Boringhieri, 2018 – Trad. M. Faimali) Non fatevi ingannare dalla copertina da romanzo rosa. Sera in paradiso (da poco uscito per Bollati Boringhieri)
Il tram di Natale, Giosuè Calaciura. (Sellerio, 2018) Questo è un libro semplice. Semplici l’ambientazione, i personaggi, l’intreccio, riassumibile in una frase o due. Semplice – o, quantomeno, evidente –
Lettere da Babbo Natale, J.R.R. Tolkien (Bompiani, 2017 – trad. M. Respinti) Se c’è un libro che andrebbe acquistato o regalato in cartaceo per riscoprire la magia del Natale, è
“Ogni uomo dev’essere di media saggezza: non sia mai troppo sapiente; nessuno cerchi di scrutare nel proprio destino: meno preoccupata sarà la sua mente.” (Hávamál, 56) “Edda Poetica” è il
Leviatania, Stefano Cardoselli (effequ, 2018) Siamo agli inizi del ‘900 e nell’oceano Atlantico si trova una struttura sgarrupata, fatta di lamiere e assi di legno consumate dall’umidità: è il Motel Atlantico,
Novelle disincantate, Jacques Bens (2018, Racconti Edizioni – trad. S. Buccaro) Nel 1990 le Nouvelles désenchantées di Jacques Bens fanno la loro comparsa sulla scena letteraria francese vincendo il Premio Goncourt dedicato
Ricrescite, Sergio Nelli (Tunué, 2018) Nella prosa Infatuazioni (Gli immediati dintorni, 1962) Vittorio Sereni riflette sulla morte di una persona cara e su come questa abbia esercitato su di lui
Vivian, Christina Hesselholdt (Chiarelettere Editore, 2018 – trad. I. Basso) Vivian Maier è oggi considerata una delle più talentuose antesignane della “street photography”: un’autrice dalla straordinaria sensibilità che ritraeva
Quando c’era l’URSS, G.P. Piretto (Raffaello Cortina Editore, 2018) Un bilancio culturale, un’immersione nella vita quotidiana, un’indagine iconografica: è questo e molto altro Quando c’era l’URSS, il nuovo saggio di